
Quando il cielo si fa grigio o l’umidità sale, vi sentite come se aveste corso una maratona senza esservi mosse dal divano? Non siete pazze e non siete le uniche: la meteoropatia è una realtà che tocca moltissime di noi, rendendoci soggette al “bello e al cattivo tempo” del… tempo!
Oggi su VediamociChiara approfondiamo questo legame profondo: il clima la fa da padrone sul nostro benessere fisico e mentale, e capire come gestire ogni sintomo meteoropatico è il primo passo per riprenderci le nostre giornate.
Meteorosensibili o soggetti alla meteoropatia? Facciamo chiarezza!
C’è una bella differenza nel modo in cui reagiamo ai capricci del cielo:
- La meteorosensibile: È quella che, quando cambia il tempo, si sente un po’ più fiacca o con l’umore che va su e giù. Fastidioso, certo, ma generalmente gestibile con un buon caffè.
- Il soggetto affetto da meteoropatia: Qui la faccenda si fa seria. La qualità della vita peggiora nettamente: il mal di testa diventa invalidante, i dolori articolari si risvegliano e l’unico desiderio è restare sotto le coperte. In Italia siamo in buona compagnia: circa il 30% della popolazione soffre di qualche forma di disturbo meteoropatico.
Un costo sociale (e relazionale) da non sottovalutare
Vivere una condizione da meteoropatico non è solo un fatto privato. Se siamo nervose, intolleranti o ko per la cefalea, le nostre relazioni ne risentono subito. E non parliamo del lavoro: la meteoropatia pesa sulla produttività e persino sulla sicurezza stradale, poiché la stanchezza e l’irritabilità riducono i riflessi.
Spesso il rischio è quello di abusare di farmaci o ansiolitici per “reggere il colpo”. Insomma, la meteoropatia è una questione seria che non va assolutamente sottovalutata.
Perché il corpo meteoropatico va in tilt?
L’organismo deve adattarsi a ogni minimo sbalzo di pressione, umidità o temperatura. Per chi soffre di meteoropatia, questo rappresenta un vero “stress” biologico. Se siamo già vulnerabili, il sistema ormonale va in corto circuito. Chi ne risente di più? Noi donne, insieme agli anziani e a chi convive con ipertensione o dolori cronici.
E c’è un colpevole inaspettato: passiamo troppo tempo in ambienti climatizzati, perdendo parte della nostra naturale capacità di adattamento. Ecco perché il soggetto meteoropatico “sente” una perturbazione in arrivo anche con giorni di anticipo!
Come giocare d’anticipo?
Non dobbiamo rassegnarci a subire la meteoropatia! Ecco qualche indicazione
- Idroterapia e relax: Un bagno caldo con essenze di lavanda o rosmarino può fare miracoli per allentare la tensione tipica del momento meteoropatico.
- Integrazione naturale: Ginseng o eleuterococco se vi sentite svuotate; passiflora se il cambio di pressione vi rende “elettriche”.
- Agopuntura: Un’ottima alleata per stimolare le endorfine e alzare la soglia del dolore, spesso abbassata dalla meteoropatia.
- Consapevolezza: Sapere di essere un soggetto meteoropatico aiuta a non spaventarsi davanti a un improvviso calo d’umore: passerà insieme alle nuvole!
Gli alleati naturali contro la meteoropatia
A seconda di come il tuo corpo reagisce ai cambiamenti climatici, puoi scegliere l’alleato più adatto per contrastare ogni disturbo meteoropatico. Ecco i “magnifici quattro” per ritrovare l’equilibrio:
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Magnesio: Il minerale del relax
È il re indiscusso per chi soffre di meteoropatia legata agli sbalzi di pressione. Aiuta a regolare il sistema nervoso e contrasta quella fastidiosa stanchezza mista a irritabilità.
- Ideale se: Il cambio di tempo ti regala mal di testa, tensione muscolare o sbalzi d’umore tipici del soggetto meteoropatico.
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Eleuterococco: Il “Ginseng delle donne”
A differenza del Ginseng classico, l’Eleuterococco è un adattogeno più dolce che aiuta l’organismo a rispondere meglio allo stress ambientale causato dalla meteoropatia.
- Ideale se: Quando cambia il tempo ti senti svuotata, senza forze e con la pressione “sotto i piedi”.
- Il consiglio: Ottimo da assumere al mattino per dare al corpo meteoropatico una marcia in più durante tutta la giornata.
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Passiflora: Per chi diventa “elettrica”
Il vento o i cali bruschi di pressione ti rendono nervosa e non riesci a dormire bene? Se il tuo profilo meteoropatico è caratterizzato dall’agitazione, la Passiflora è la tua migliore amica.
- Ideale se: Il meteo ti causa ansia, tachicardia leggera o sonno disturbato.
- Il consiglio: Una tisana o delle gocce prima di dormire (o nei momenti di picco del vento) faranno miracoli.
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Rodiola Rosea: Per la lucidità mentale
Se il cielo grigio ti porta la famosa “nebbia mentale”, la Rodiola aiuta a sostenere il tono dell’umore e la concentrazione, combattendo gli effetti della meteoropatia.
- Ideale se: La meteoropatia ti causa apatia, tristezza o difficoltà a focalizzarti sul lavoro.
- Il consiglio: Perfetta per affrontare i periodi in cui il clima è particolarmente instabile.
Il trucco in più di VediamociChiara
Non dimenticare mai l’idratazione! Quando la pressione atmosferica cambia, il corpo meteoropatico ha bisogno di liquidi per mantenere stabile la pressione interna. Bevi acqua o tisane non zuccherate con costanza: è il primo passo per stare meglio.
Attenzione: Anche se naturali, gli integratori possono interagire con i farmaci (specialmente per la pressione o la tiroide). Chiedi sempre un parere al tuo medico o al farmacista di fiducia prima di iniziare!
Tra le fonti di questo articolo segnaliamo
Redazione VediamociChiara © riproduzione riservata
Take home Message
Se l’umidità ti regala quella spossatezza infinita che ti farebbe restare a letto tutto il giorno, non sentirti in colpa. Non sei la sola a subire l’influenza del clima: siamo tutte, chi più e chi meno, sensibili alle variazioni meteorologiche.La meteoropatia è un segnale che il nostro corpo ci invia; ascoltarlo e trattarlo nel modo giusto ci permette di splendere anche quando il cielo decide di fare i capricci!




































