Disordini alimentari in perimenopausa

coppia_menopausaDisordini alimentari in perimenopausa

Nel corso di questa fase si possono manifestare oltre ai tipici disturbi connessi al calo degli estrogeni, come vampate, sudorazioni notturne, insonnia, sbalzi umorali, calo della libido etc, anche disturbi di carattere alimentare.

Diversi studi (Nappi et al 2008, 2012 e 2014) dimostrano che gli estrogeni hanno effetti sull’appetito e il senso di sazietà nel corso del ciclo mestruale: durante l’ovulazione, ad esempio, l’appetito è minimo, mentre nella fase tra la mestruazione e l’inizio dell’ovulazione e dopo l’ovulazione e la mestruazione successiva, l’appetito è elevato e possono manifestarsi fenomeni di craving (dipendenza o ossessione) da cibo.

Ciò premesso, è facile comprendere che anche nella perimenopausa il calo degli estrogeni può dare luogo a comportamenti patologici nei confronti del cibo, come ad esempio:

 

Il binge eating consiste nel mangiare:

  • Più rapidamente del solito e in modo incontrollato;
  • Grandi quantità di cibo anche in assenza di appetito;
  • In solitudine perché ci si vergona di farlo davanti agli altri;
  • Oppure sentirsi depressa o disgustata da se stessa dopo aver mangiato senza misura.

 

La dieta cronica si manifesta attraverso un controllo esasperato del peso

E anche se la vita è apparentemente normale, in realtà ogni attività è limitata dalle esigenze della dieta, dalle relazioni sociali, all’attività sportiva.

L’ortoressia è una sorta di ossessione per i cibi definiti come “giusti”

Questi alimenti possono anche essere scarsi e privi di elementi essenziali come vitamine e proteine, tuttavia vengono identificati come quelli corretti e pertanto preferiti agli altri, anche a rischio di compromettere la propria salute. La dieta viene seguita in modo scrupoloso dedicando anche molto tempo alla preparazione dei piatti.

La bigoressia, invece, consiste nel cercare di irrobustire il proprio corpo consumando calorie

E sostituendo ad ogni costo la massa grassa con quella magra, con tour forzati nelle palestre di body building.

Se ci si rende conto di avere uno di questi comportamenti nei confronti del cibo e della dieta è sempre bene consultare il proprio ginecologo, al fine di riportare il corretto equilibrio nella propria alimentazione e per analizzare anche le eventuali ragioni psicologiche del disturbo.


Maria Luisa Barbarulo

Fonte
Nutrizione e nutraceutica nelle diverse fasi della vita della donna – Convegno Medico – Parma 2015

Take Home Message
Disordini alimentari – Durante la perimenopausa, a causa del calo di estrogeni, si possono manifestare oltre ai tipici disturbi. Vampate, sudorazioni notturne, insonnia, sbalzi umorali, calo della libido etc. Ma anche disturbi di carattere alimentare, visto che gli estrogeni hanno effetti anche sull’appetito e sul senso di sazietà. Si potrebbero così verificare comportamenti patologici nei confronti del cibo: anoressia, dieta cronica, ortoressia, etc.. In caso rivolgersi al proprio medico di fiducia.

Tempo di lettura: 1’

Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2018

Voto medio utenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here