Cibo e Insonnia

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Cibo e insonnia

I problemi dell’insonnia si potrebbero risolvere prestando attenzione a cosa si mangia, soprattutto di sera…

L’insonnia, intesa sia come difficoltà nel prendere sonno che svegliarsi più volte nel corso della notte, può dipendere molto da quello che mangiamo. Ci sono cibi che possono influire sulla qualità e sulla quantità del sonno molto più di quanto pensiamo. Alcuni cibi possono favorire la produzione di melatonina, l’ormone adibito al corretto equilibrio sonno – veglia.

I disturbi da mancanza di sonno

La mancanza di sonno che in Italia riguarda tra i 12 e i 15 milioni di persone è correlata all’insorgenza di disturbi come la spossatezza e la sonnolenza diurna provocando depressione, ansia, depressione e irritabilità e disturbi dell’umore. La mancanza di sonno provoca poi disturbi dell’attenzione, della concentrazione e della memoria, cose che sul lavoro possono creare tutta una serie di problemi. Dormire è quindi un bisogno primario dell’organismo e i suoi benefici sono tantissimi.

Le cause dell’insonnia possono essere numerose, le principali sono di origine neurologica, psichiatrica, ambientale, genetica e alimentare. Un aiuto potremmo averlo dalla melatonina.

La melatonina

La melatonina è ”l’ormone del relax” prodotto dalla epifisi o ghiandola pineale con la funzione di regolare il ciclo sonno – veglia. Alcuni alimenti contengono melatonina e se consumati anche in piccole quantità, aumentano in modo significativo la quantità di ormone nell’organismo. Ad esempio, sono sufficienti un paio di bicchieri di frullato d’ananas per aumentare di oltre il 100% la concentrazione ematica di melatonina.

Cibo e insonnia – I cibi che contengono più melatonina

I cibi che contengono melatonina sono principalmente di origine vegetale e ricchi di triptofano, l’aminoacido precursore della melatonina che deve essere assunto attraverso la dieta .

Troviamo una notevole quantità di melatonina nel mais, nell’avena, nel riso integrale, nelle ciliegie, nelle mandorle, nei ravanelli, nei pomodori e nell’ananas. Il triptofano è presente nel latte e nei formaggi, nel farro, nei legumi come piselli, fagioli, soia e fave, nelle uova, negli asparagi, nel cioccolato.

Altre sostanze che concorrono al buon riposo

Il calcio e il magnesio, sono due sali minerali importantissimi e necessari per favorire la produzione di melatonina.

Il calcio lo ritroviamo in alimenti come il latte, formaggi, yogurt, nelle verdure a foglia verde come spinaci, bietole, rucola e nel tofu.

Il magnesio è presente in alte concentrazioni nel cacao, nelle mandorle, nei cereali integrali, nei piselli e fagioli, nei germogli di soia, negli spinaci e nelle bietole; inoltre il magnesio rilassa la muscolatura e riduce i livelli di adrenalina, l’ormone che tiene svegli.

Anche la vitamina B6 è indispensabile per la sintesi di melatonina e la troviamo principalmente nei cereali, nelle farine integrali, nelle lenticchie, nel latte, nella frutta secca, nell’avocado e nel lievito di birra.

Gli alcolici non conciliano il sonno

Al contrario dell’immaginario gli alcolici, oltre il mezzo bicchiere, non conciliano il sonno, ma favoriscono i risvegli notturni. Lo stesso effetto è causato dall’uso eccessivo di aceto di vino.

Dott.ssa Beatrice Greco
Biologa

Fonte: Humanitas

(Credits immagine)

Take Home Message – Cibo e insonnia
L’insonnia, intesa sia come difficoltà nel prendere sonno che svegliarsi più volte nel corso della notte, può dipendere molto da quello che mangiamo.

Tempo di lettura: 2′

Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2022

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