Quando parliamo di menopausa e perimenopausa, l’attenzione cade quasi sempre sui sintomi fisici: le vampate, l’insonnia o i cambiamenti del metabolismo. Ma c’è un aspetto molto più profondo, spesso taciuto, che ci tocca dentro: il cambiamento identitario. Per questo abbiamo preparato un breve sondaggio al quale ti chiediamo di partecipare cliccando qui
Non solo ormoni: una nuova identità
Per molte di noi, la menopausa non è solo una lista di disturbi da gestire più o meno affannosamente. È una vera e propria metamorfosi. Ci sono mattine in cui guardandoci allo specchio facciamo fatica a riconoscerci: sentiamo che la nostra immagine sta mutando, che le priorità si spostano e che la percezione di chi siamo viene scossa dalle fondamenta. È un “cambio di pelle” che può disorientare, ma che merita di essere ascoltato e raccontato.
La tua voce per rompere il silenzio
Noi di VediamociChiara vogliamo andare oltre il racconto tradizionale. Vogliamo indagare come questa fase della vita trasformi il nostro senso di sé e la nostra identità. Per farlo, abbiamo lanciato un nuovo breve sondaggio sul nostro portale, nato da una collaborazione speciale con la giornalista e scrittrice Gabriella Grasso (che molte di voi hanno apprezzato durante i nostri eventi).
Partecipa alla nostra inchiesta
Ti senti diversa? Vivi questa fase come uno sconvolgimento o come una nuova opportunità? Partecipare è semplicissimo: basta compilare il questionario che trovi sul nostro sito. Ma c’è di più: al termine della survey, potrai scegliere di lasciare i tuoi recapiti per essere intervistata da Gabriella.
I tuoi racconti saranno il cuore di un grande articolo e parte di un importante progetto editoriale. Potrai decidere di apparire con il tuo nome o, se preferisci la massima riservatezza, con uno pseudonimo. L’importante è dare voce alla nostra esperienza collettiva.
Aiutaci a raccontare la menopausa per quella che è davvero: una sfida complessa, ma anche una potente rinascita, come ci ha già detto la nostra amica Elena di Genova che ci segue da qualche anno: “A un certo punto non mi sono più riconosciuta. Non erano solo le vampate o il sonno perso, era come se la ‘me’ di prima se ne fosse andata e quella nuova fosse ancora tutta da inventare. Mi sono sentita fragile, ma anche incredibilmente nuda e vera. È un cambio di pelle che spaventa, ma che ti obbliga a guardarti dentro come mai prima.”
RACCONTA LA TUA STORIA: PARTECIPA SUBITO AL NOSTRO SONDAGGIO
Ti aspettiamo!
Malù e il team di VediamociChiara





































