Durante la nostra ultima diretta, il Dott. Alex Bertuccioli ci ha spiegato perché quel “metabolismo di ferro” dei 30 anni sembra averci abbandonato e, soprattutto, come fare per rimetterlo in moto senza soffrire.
Ecco i 6 punti d’oro emersi dal nostro incontro per tenere a bada la fame in menopausa
Il “Cambio di Forma”, fame in menopausa e l’insulino-resistenza
In menopausa, il calo degli estrogeni sposta il nostro assetto ormonale verso uno stile più “maschile”. Questo porta spesso ad accumulare grasso proprio lì, sull’addome (la famosa “pancetta”). La causa? L’insulino-resistenza, che rende l’organismo meno efficiente nel gestire i carboidrati. Quando le cellule non ricevono correttamente l’energia dagli zuccheri, inviano segnali di emergenza al cervello, scatenando quella tipica fame in menopausa che ci spinge a cercare cibo continuamente.
-
Il Sonno: il miglior alleato (o il peggior nemico)
Dormire male non ci rende solo stanche, ci rende affamate! Se non riposiamo bene, il corpo produce più cortisolo (l’ormone dello stress) e meno ormone della crescita. Il risultato? Un aumento esponenziale della fame in menopausa il giorno successivo, con una voglia irrefrenabile di dolci e carboidrati perché il cervello, in emergenza, cerca energia rapida per compensare la mancanza di riposo.
-
La colazione bilanciata (addio “Cappuccio e Brioche”)
Per evitare la fame da lupi a metà mattina, la colazione deve essere un mix perfetto di nutrienti. Non solo zuccheri, ma anche proteine e grassi buoni.
- L’idea smart consigliata dal dott. Bertuccioli: Yogurt greco con frutti rossi e frutta secca, oppure un pancake di avena e albumi. Questo mix evita il “crash” glicemico e tiene sotto controllo la fame in menopausa fino all’ora di pranzo.
-
Carboidrati a cena? Sì, ma quelli giusti per gestire la fame in menopausa
Sfatiamo un mito: i carboidrati la sera non sono proibiti. Anzi, se scelti bene, possono aiutarci a dormire meglio perché favoriscono il rilassamento. L’importante è puntare sulla qualità: riso integrale, patate bollite (meglio se con la buccia) o del miglio decorticato. Placare la fame in menopausa con il giusto carboidrato la sera può prevenire i pericolosi spuntini notturni.
-
Attenzione ai “Cibi Civetta”
Non tutto ciò che sembra dietetico aiuta a combattere la fame in menopausa. Le gallette di riso, ad esempio, alzano velocemente la glicemia e lasciano lo stomaco vuoto dopo pochi minuti. I prodotti ultra-processati spesso non attivano i centri della sazietà nel cervello.
Il consiglio: Punta sul “cibo vero”. Un petto di pollo o un piatto di legumi ti sazieranno molto più di qualsiasi snack light confezionato.
-
Il Movimento: la tua “Terapia Endocrina”
Il muscolo in movimento produce sostanze che aiutano il cervello a leggere correttamente i segnali di sazietà. Anche una camminata di 20 minuti dopo i pasti può fare miracoli per stabilizzare l’insulina e ridurre la fame in menopausa. Come ricorda spesso Maria Luisa, avere un cane che ti “impone” di uscire è il miglior trucco per restare attive senza fatica!
Il nostro consiglio
La menopausa è una fase di cambiamento. Se la fame in menopausa bussa alla tua porta, rispondi con la strategia, anche con qualche “trucchetto” come il probiotico Satilia, suggerito dal dott. Bertuccioli, che aiuta a gestire meglio l’appetito e la fame. Non affidarti alle diete “fai-da-te” dei social: la tua salute è preziosa e ogni corpo è unico. La consapevolezza è la tua prima forma di prevenzione, ma per un piano personalizzato rivolgiti sempre a uno specialista! 🩺💖
Puoi rivedere la diretta dell’evento sul nostro canale Youtube qui
Redazione VediamociChiara © riproduzione riservata
Take Home Message
Affrontare la fame in menopausa e l’appetito costante non dipende soltanto dal carattere, ma da precisi equilibri biologici e scelte intelligenti. Lungi dall’essere un avversario da sconfiggere, la menopausa rappresenta un’evoluzione che ci sfida a riscrivere le nostre abitudini alimentari. È un’esperienza comune, infatti, avvertire quell’insolita e insistente voracità che sembra non lasciarci mai sazie, tipica di questo delicato passaggio della vita.






































