Dormire bene non dipende solo dal cervello o dallo stress: ma esiste un legame tra bruxismo e insonnia e quindi anche la bocca e la mandibola possono raccontare molto della qualità del nostro sonno.Secondo diversi studi epidemiologici, il bruxismo notturno interessa circa l’8–16% degli adulti, soprattutto donne. Molte infatti sono le persone che non sanno di digrignare i denti finché non lo scoprono durante una visita odontoiatrica. Inoltre, diversi disturbi del sonno che possono spaziare dalle apnee ostruttive al serramento dei denti possono lasciare segnali evidenti proprio nella bocca e nella struttura cranio-facciale.
Al giorno d’ oggi la salute del sonno richiede sempre più una collaborazione tra diverse figure sanitarie, in cui anche l’odontoiatra può contribuire a individuare precocemente alcuni problemi e indirizzare il paziente verso gli specialisti della medicina del sonno. Ne abbiamo parlato con

Che cos’è il bruxismo?
“Il bruxismo è un’attività involontaria dei muscoli della mandibola che porta a serrare o digrignare i denti. Può manifestarsi durante il giorno, spesso in relazione a momenti di tensione, oppure durante il sonno. Non sempre rappresenta una malattia: diventa un problema quando provoca usura dei denti, dolore, fratture o disturbi dell’articolazione della mandibola.”
Quali sono i segnali da non sottovalutare?
“I campanelli d’allarme più frequenti sono il digrignamento notturno riferito dal partner, dolore o rigidità della mandibola al risveglio, mal di testa mattutino, denti consumati o più sensibili e frequenti rotture di otturazioni o protesi. Questi sintomi non sono esclusivi del bruxismo, perciò è importante una valutazione odontoiatrica.”
Ci sono persone più predisposte?
“Il bruxismo è un fenomeno multifattoriale. Stress e ansia possono favorire soprattutto il serramento durante il giorno. Anche fumo, eccesso di caffeina, alcol e alcuni farmaci possono contribuire. In alcuni casi il bruxismo si associa ad altri disturbi del sonno, come il russamento e le apnee ostruttive.”
Come può il bruxismo influenzare la nostra insonnia?
“Gli episodi di bruxismo si verificano spesso in corrispondenza di brevi micro-risvegli. Di per sé non causano necessariamente un sonno cattivo, ma quando sono frequenti o provocano dolore possono rendere il riposo meno ristoratore e lasciare una sensazione di stanchezza al mattino.”
Esiste davvero un legame tra bruxismo e insonnia?
“Bruxismo e insonnia sono due condizioni diverse. Possono essere presenti nella stessa persona perché condividono alcuni fattori di rischio, come stress, ansia o altre alterazioni del sonno, ma le evidenze scientifiche non dimostrano che il bruxismo sia una causa diretta dell’insonnia. È quindi necessario valutare ogni paziente nel suo insieme.”
Quali strategie possono aiutare a contrastare bruxismo e insonnia?
“La prevenzione parte da una buona igiene del sonno: mantenere orari regolari, limitare caffeina e alcol nelle ore serali e imparare a gestire lo stress. È utile anche evitare di tenere i denti serrati durante il giorno. Quando necessario, l’odontoiatra può prescrivere un bite personalizzato, che protegge denti e articolazioni, pur non eliminando la causa del bruxismo.”
Quando è il caso di rivolgersi a un odontoiatra?
“È consigliabile una visita se compaiono dolore alla mandibola, cefalea al risveglio, denti che si consumano rapidamente o frequenti fratture di restauri. Se al bruxismo si associano russamento, pause respiratorie notturne o eccessiva sonnolenza diurna, è opportuno approfondire anche la qualità del sonno.”
Come lavora l’odontoiatra insieme a uno specialista del sonno o a uno psicologo?
“Il trattamento del bruxismo richiede spesso un approccio multidisciplinare. L’odontoiatra protegge denti e articolazioni e individua eventuali segni di altri disturbi. Lo specialista in medicina del sonno valuta la presenza di insonnia o apnee notturne, mentre lo psicologo può aiutare a gestire stress, ansia e comportamenti che favoriscono il serramento. Solo lavorando insieme è possibile affrontare il problema in modo completo e migliorare davvero la qualità del sonno e della vita.”
Tra le fonti di questo articolo:
>>> Poliambulatorio Medico Odontoiatrico ErreEsse

Take Home Message
Dormire bene è legato anche alla salute orale. Diversi studi epidemiologici dimostrano infatti che il bruxismo e l’insonnia possono avere una correlazione che richiede un approccio multidisciplinare tra odontoiatra, medici del sonno e psicologo da non sottovalutare
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