Cosa Possiamo Fare per Prevenire l’Osteoporosi?

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Abbiamo chiesto ad una esperta di malattie del metabolismo come fare prevenzione

La dott.ssa Maria Luisa Barbarulo intervista la Prof.ssa Maria Luisa Brandi, specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo e presidente dell’Associazione FIRMO – Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell’Osso. Il tema di oggi è cosa possiamo fare per prevenire l’osteoporosi.

Prof.ssa Brandi, cosa possiamo fare per prevenire l’osteoporosi? Questa è per noi una domanda molto importante, perché occupandoci della salute e del benessere prevalentemente delle donne ma anche di tutta la famiglia, perché noi donne siamo femmine-caregiver, cerchiamo di dare un’informazione a 360 gradi anche su questi temi.

Noi parliamo sempre di livelli di prevenzione. Alcuni anni fa il Ministero ci chiese di definire i livelli di prevenzione per la fragilità ossea e noi per la prima volta definimmo i livelli di prevenzione in primario, secondario e terziario, un po’ come per tutte le malattie. Invece, in realtà, oggi è più in uso il termine di primario, nel senso di “io curo chi non ha ancora il problema”, quindi in questo caso la frattura, e secondario nel senso di “io curo chi ha già la malattia” cioè la frattura. Ecco, noi cerchiamo per il Ministero di chiarire questo.

Il livello di prevenzione primario ci accompagna tutta la vita. Anzi, ci accompagna già dalla nostra vita in utero, perché noi dobbiamo essere certi di avere le quantità di minerale anche per mineralizzare lo scheletro del feto. Quindi, in realtà, il problema della prevenzione primaria ci riguarda da sempre e ci riguarderà fino all’ultimo giorno della nostra vita. È costituita da: un’esposizione alla luce solare mezz’ora al giorno possibilmente di gambe, braccia, collo e testa; lintroduzione delle quantità raccomandate di calcio; un’attività fisica regolare, perché se noi stiamo troppo fermi l’osso non si forma e quindi noi andremo incontro poi a perdita di massa ossea. Ricordo anche che l’osso ha bisogno di un certo introito calorico e anche di proteine, perché con una dieta senza proteine e con troppo poche calorie perdiamo osso. Questa è la prevenzione primaria.

Poi c’è la prevenzione secondaria, che noi definiamo come un’attenzione particolare al rischio di fratturarsi in popolazione a rischio. Pensiamo alla donna dopo la menopausa, ma pensiamo anche a tutte le osteoporosi secondarie di cui abbiamo parlato.

C’è poi la prevenzione terziaria che significa che in chi ha già una frattura io devo intervenire sempre con la prevenzione primaria ma a questo punto devo usare anche farmaci che prevengano la seconda frattura. Il grande progetto della Fondazione Internazionale dell’Osteoporosi si chiama proprio “Capture the Fracture”, ossia “Cattura la prima frattura per non avere la seconda frattura”. Lì dovrò utilizzare dei farmaci che sono peraltro mio diritto e devo pretenderli.

Ringraziamo la prof.ssa Maria Luisa Brandi per essere stata con noi, speriamo di averla nuovamente ospite di Vediamocichiara per avere tutte queste informazioni così importanti sulla nostra salute.

Redazione VediamociChiara

*** Vedi e ascolta l’intervista sul nostro canale Youtube***

Un grazie ad Uliveto per averci ospitato e consentito di registrare l’intervista alla Prof.ssa Brandi presso lo stabilimento di Uliveto Terme (PI).

Take Home Message
In questo sesto appuntamento, la Prof.ssa Maria Luisa Brandi ci spiega cosa possiamo fare per prevenire l’osteoporosi. Esistono tre livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.

Tempo di lettura: 3′

Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2022

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