lunedì, 27 Maggio 2024

Ho mal di pancia… e se fossero i diverticoli?

I diverticoli sono un’alterazione anatomica delle pareti interne dell’apparato digerente, molto frequente in età avanzata. Ecco quali sono i sintomi e in che modo puoi ridurre il rischio di infiammazione.

I diverticoli sono estroflessioni (come tasche) dei tessuti degli organi addominali. Spesso si verificano nel sigma, il tratto di colon nella parte bassa sinistra della pancia. Sono frequenti con l’avanzare dell’età perché anche i tessuti degli organi addominali invecchiano e il colon, perdendo elasticità, sviluppa queste  tasche. Quando si infiammano, danno origine alla diverticolite.

Quali sono i sintomi dei diverticoli?

Come sottolineato nella rivista Gastroenterology solo il 20% circa dei pazienti sviluppa dei sintomi. Ciò vuol dire che nell’80% dei casi i diverticoli sono asintomatici. C’è chi scopre di averli casualmente, in seguito a colonscopia o altri esami del colon effettuati per altri motivi.

Quando si sviluppa un’infiammazione dei diverticoli (diverticolite), si manifestano:

  • dolori addominali, specie nella parte in basso a sinistra;
  • gonfiore;
  • alterazione della regolarità intestinale, quindi diarrea o stipsi.

La diverticolite non va sottovalutata e va curata per evitare possibili complicanze.

Tra le complicanze vi è l’insorgere di diverticolite acuta, che richiede il ricovero ospedaliero e, in alcuni casi, l’intervento chirurgico. La diverticolite acuta è caratterizza da dolore addominale severo e prolungato, febbre, vomito, nausea e chiusura dell’alvo che impedisce la normale evacuazione delle feci e dei gas intestinali.

Come ridurre il rischio di sviluppare un’infiammazione dei diverticoli?

Fondamentale è la dieta. È bene mangiare frutta, verdura e cereali integrali, per un adeguato apporto di fibre, e bere molta acqua, per aiutare la digestione. Ciò al fine di rendere più morbide le feci e favorire il transito intestinale, in modo da non creare un ristagno di materiale fecale con conseguente moltiplicarsi di batteri e infiammazione della parete del colon.

Quali sono gli esami da fare per scoprire se ho i diverticoli?

La colonscopia e la colon-TC sono gli esami diagnostici che possono confermare o escludere la presenza di diverticoli. Per accertare le cause dello stato di malessere si eseguono anche gli esami del sangue, delle urine e delle feci e il test della funzionalità epatica.

Come si cura la diverticolite?

Si può ricorrere a farmaci antidolorifici e antispastici, per alleviare gonfiore e dolori addominali. Utili sono anche i probiotici e gli antibiotici intestinali. I probiotici servono a stabilizzare i processi fermentativi della flora intestinale. Gli antibiotici intestinali agiscono come antinfiammatori della parete del colon. Sono quelli usati anche in caso di colite ulcerosa o morbo di Crohn.

Redazione VediamociChiara
©️ riproduzione riservata

Fonte Humanitas

Take Home Message
I diverticoli sono un’alterazione anatomica dei tessuti degli organi addominali, molto frequente in età avanzata. Nella maggior parte dei casi sono asintomatici. Quando si infiammano danno origine alla diverticolite. Per ridurre il rischio di sviluppare un’infiammazione, è necessario seguire una dieta ricca di frutta, verdura e cereali integrali e bere molta acqua.

Tempo di lettura: 1 minuto

Ultimo aggiornamento: 09 febbraio 2024

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