Prevenzione osteoporosi ? Buone notizie in arrivo

Prevenzione osteoporosi

Sappiamo che tra le over 50, le donne accusano una carenza di vitamina D, una vitamina che superata l’età di mezzo, il corpo fatica a sintetizzare. Per questo è importante la prevenzione, che parte anche dallo stile di vita, senza dimenticare l’esposizione ai raggi solari.

Si prevede un picco del 25% nei prossimi 20 anni di fratture dovute all’osteoporosi. Anche per questo la ricerca sta facendo passi da gigante. In arrivo persino un nuovo farmaco, oltre che nuove indagini diagnostiche. 

Volete prima la buona notizia o la cattiva notizia?

Iniziamo da quella cattiva, contrariamente alla prassi: nei prossimi 20 anni è previsto un aumento dei casi di fratture da fragilità ossea (osteoporosi). Un picco del 25%! Una conseguenza che oggi sembra inevitabile, visto l’aumento dell’aspettativa di vita…

E ora la buona notizia. Considerate queste previsioni, c’è un gran fermento nel campo della ricerca medico-scientifica per trovare una soluzione. E le novità non mancano, persino un nuovo farmaco.

Ma andiamo con ordine.

Per la prevenzione dell’osteoporosi : dalla diagnostica all’attività fisica

È in arrivo una super MOC, Dexa-MOC, capace di diagnosticare l’osteoporosi anche quando non sono evidenti i primi sintomi della malattia. Questo aiuterebbe non poco ad intervenire in tempo.

Ma anche una buona prevenzione che viene dall’attività fisica deve essere considerata come un arma a nostro favore, a maggior ragione visto che le ricerche hanno constatato un aumento fino al 2% di massa ossea in un anno, nelle donne in menopausa che praticano movimento costante (bicicletta, camminata veloce, nuoto, etc.).

Ma non solo per la salute delle ossa, anche la salute dei muscoli è importante. Per questo si dovrebbe fare un’attività con esercizi fisici mirati e personalizzati, anche in base all’età.

Attesa per il nuovo farmaco

Si tratta di un farmaco della famiglia degli anticorpi monoclonali, il cui principio attivo è Romosozumab. Un farmaco che pare riesca a bloccare la sclerostina, un ormone che inibisce la formazione di nuovo osso. Vengono segnalati risultati importanti, che non si erano mai visti prima. E questo dopo un solo anno di terapia.

Allo stato attuale il farmaco è approvato negli Stati Uniti e probabilmente lo sarà in Europa entro l’anno in corso (2019).

Prevenzione osteoporosi – Le vitamine amiche delle donne

Non ci stancheremo mai di sottolineare l’importanza della vitamina D, che gioca un ruolo chiave nella salute della massa ossea, ed anche della vitamina K.

Come assumerla regolarmente? Difficile che con gli alimenti si riesca a coprire il fabbisogno giornaliero. Per questa ragione, soprattutto noi donne che godiamo di un clima mediterraneo, dovremmo approfittarne tutte le volte che possiamo, Come? Ad esempio facendo la pausa pranzo (un’oretta) all’aperto, per esporci al sole. Se questo non fosse possibile allora optiamo per un’attività fisica all’aperto, meglio se con gambe e braccia scoperte.

Prevenzione osteoporosi – Un piccolo consiglio

Visto che tra le over 50 si riscontra una carenza di questa importante vitamina, perché non fare delle analisi del sangue per verificarne il livello? Sarà poi il medico a decidere se intervenire con una supplementazione (integratore specifico) o con un cambio di abitudini alimentari o stile di vita.

Cristina Perrotti

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Prevenzione osteoporosi ? Buone notizie in arrivo – Sappiamo che tra le over 50, le donne accusano una carenza di vitamina D, una vitamina che superata l’età di mezzo, il corpo fatica a sintetizzare. Ma la prevenzione e la cura dell’osteoporosi (per cui si prevede un picco del 25% nei prossimi 20 anni) sta facendo passi da gigante. In arrivo persino un nuovo farmaco, oltre che nuove indagine diagnostiche. Non dimentichiamo però la prevenzione: attività fisica ed esposizione solare regolare

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Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2019

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