Check-up tra i 50 e i 60 anni

Check-up 50-60 anniPiù passano gli anni, più diventa importante seguire uno stile di vita sano, ecco allora i controlli da fare nell’età della “seconda giovinezza”

Check-up tra i 50 e i 60 anni – La stessa Sophia Loren ha affermato che la fonte della giovinezza esiste e “si trova nella tua mente, nei tuoi talenti, nella creatività che porti nella vita. Quando impari ad attingere a questa sorgente, avrai davvero sconfitto l’età”.

A queste sacrosante parole ci permettiamo di aggiungere qualche consiglio utile, soprattutto a questa età:

  • Praticare uno stile di vita sano (per intertenerci: stop a fumo e alcol!);
  • Praticare un’attività sportiva, anche leggera, ma costante (il camminare a passo sostenuto è un toccasana, anche per le ossa!);
  • Seguire un’alimentazione corretta e bilanciata, perché la salute vien… mangiando bene!
    Vale la pena di ricordare che noi italiane siamo fortunate: i vantaggi della Dieta mediterranea sono noti da tempo e a questa età possono far fronte a diversi disturbi legati alla menopausa. La dieta giusta, definita con il nutrizionista, può rivelarsi una grande alleata.

(N.B. le analisi qui elencate sono indicative. Prima di procedere va consultato il proprio medico di fiducia).

Appuntamenti fissi per il check-up 50-60 anni

Andrebbero svolti gli esami ematochimici più comuni, anche per tenere a bada i sintomi della menopausa, come ad esempio:

  • Trigliceridi: sono sostanze che compongono il tessuto adiposo del nostro organismo; il relativo esame serve per monitorare eventuali malattie legate ad un sistema circolatorio compromesso, come infartoictus. Vanno fatte a digiuno, 12 ore dall’ultimo pasto, preferibilmente leggero;
  • Emocromo: detto anche Emogramma, è la conta di diversi parametri del sangue, come globuli rossi, bianchi, piastrine, ematocrito, emoglobina, etc.;
  • Sideremia: a digiuno da non meno di 10-12 ore e lontano da farmaci (o da integratori che contengono ferro) da almeno 3-5 giorni. L’esame rivela eventuali carenze di Ferro;
  • Azotemia: indica la concentrazione di azoto nel sangue. Valori superiori a quelli normali indicano problemi a carico dei reni, ma anche un’alimentazione con troppe proteine (carne);
  • Glicemia: indica il valore di concentrazione di glucosio nel sangue. L’esame si effettua a digiuno;
  • Creatininemia: è un indicatore dell’attività renale;
  • Uricemia: l’acido urico è alto quando si assumono proteine in eccesso. Controllarne questo valore aiuta a proteggere il cuore e i vasi;
  • Transaminasi: per controllare la funzionalità epatica ed eventuali danni a carico del fegato;
  • GammaGT: per intercettare patologie a carico del fegato, ma anche ipertensione e diabete di tipo II;
  • Colesterolo: per conoscere i valori di entrambi i tipi, quello “buono”, l’HDL e quello “cattivo”, il Colesterolo LDL;
  • Esame delle urine: esame importantissimo per la ricchezza di informazioni che è capace di fornire, legate soprattutto ad eventuali problemi cardiovascolari, comprese le sue più gravi conseguenze, come infarto e ictus.


Altri esami

  • Elettrocardiogramma (ECG): quello effettuato sotto sforzo è consigliato per i diabetici;
  • Rilevazione della pressione arteriosa: se preferite, potete farla anche in casa oppure in farmacia.

A questi vanno aggiunti gli esame delle urine, la misurazione della pressione arteriosa, la visita cardiologica e gli esami per la ricerca del sangue occulto nelle feci.

Dal ginecologo

Oltre alla visita vera e propria, va prevista l’ecografia pelvica transvaginale, il pap test, l’ecografia al seno e la mammografia, per scongiurare la presenza di tumori mammari e in caso per giocare d’anticipo (normalmente viene consigliata con una frequenza biennale).
Anche a questa età è importante continuare a praticare costantemente l’autopalpazione 

Esami consigliati per il check-up 50-60 anni

Qui di seguito un elenco di controlli specifici per l’età. Potrebbero essere considerati di tropo oppure tropo pochi. Molto dipende dal vostro stato di salute generale e dalla vostra storia clinica. Cosa fare e cosa no va, anche in questo caso definito insieme al vostro medico di fiducia.

  • Doppler venoso degli arti inferiori: è un esame diagnostico non invasivo, che viene prescritto per fare lo screening del sistema circolatorio (vene e arterie)
  • Colonscopia: dai 50 anni è consigliata ogni 5 anni; se si ha familiarità con il tumore al colon invece va eseguita con maggiore frequenza
  • Spirometria: utilissima per la valutazione della funzionalità polmonare
  • Esami della funzione tiroidea FT3, FT4 e TSH: con la menopausa gli ormoni cambiano, lo fa anche questa importante ghiandola, la tiroide, che va tenuta sotto controllo
  • Esame ecografico completo dell’addome e della pelvi.

 

Gli anni passano e i sensi iniziano ad accusare i primi colpi, altre visite consigliate a questa età sono la visita dell’udito e della vista.

Leggi anche…
– “Check-up – Introduzione
– 
 Sito del Ministero della Salute


Cristina Perrotti e Massimo Danti

Take Home Message:
Check-up 50-60 anni – Più passano gli anni, più diventa importante seguire uno stile di vita sano, un’attività sportiva, anche leggera ed una dieta bilanciata e corretta per l’età. Quali esami fare e quali no, sono scelte che vanno fatte insieme al vostro medico di fiducia.

Tempo di lettura: 60”

Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2019

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