Oggi niente sesso, ovvero l’astinenza

201702

astinenzaAstinenza – Tra i sostenitori dell’astinenza c’è la convinzione che questa sia l’unica strada efficace per il controllo delle nascite.

Astinenza. Qualche consiglio utile – A ricordarci che si tratta di un metodo poco affidabile c’è anche una barzelletta: una donna va dal dottore in cerca di un metodo anticoncezionale sicuro al 100%.

La prescrizione del medico è spiazzante:

– Una bella tisana Signora!
– Scusi dottore… prima o dopo?
– Al posto Signora, al posto!

Dati alla mano la realtà è un’altra

I metodi che prevedono l’astensione dai rapporti sessuali durante i periodi fertili (l’astinenza appunto), se da una parte vantano un’assenza totale di controindicazioni ed effetti collaterali, dall’altra hanno come inconveniente proprio la gravidanza indesiderata. Sono comunque metodi buoni per coloro che non vivono l’eventuale gravidanza come qualcosa di indesiderato. Ma più probabilmente come un evento prematuro e in definitiva ben accetto.
L’astinenza si pratica nei giorni fertili, cercando in vari modi di rimanerne lontani. Nel corso del tempo sono diventati famosi per la loro fallacità. Eccoli qui di seguito.

Ogino-Knaus

Il metodo anticoncezionale Ogino-Knaus, dal 1951 ammesso anche dalla Chiesa Cattolica, si basa sul presupposto che l’ovulo della donna sopravvive solo 24 ore dopo l’ovulazione e che gli spermatozoi possono sopravvivere nel tratto genitale femminile anche fino a 5 giorni.

Secondo questo metodo quindi, per evitare sorprese, sarà sufficiente astenersi dai rapporti sessuali nei giorni che precedono e seguono l’ovulazione, praticando così l’astinenza, avendo precedentemente calcolato la durata del proprio ciclo mestruale.

Ma è proprio questa variabile, il ciclo femminile, che per antonomasia è irregolare e imprevedibile, che genera l’alta percentuale di fallimento dell’Ogino-Knaus (l’indice di Pearl che misura la percentuale di insuccesso dei metodi Contraccettivi, per l’Ogino-Knaus si attesta attorno al 16-30%, percentuale molto insoddisfacente).

Il risultato è che oggi il mondo è pieno di genitori che mentre guardano la loro numerosa prole, imprecano contro il mitico duetto di dottori.

Temperatura basale

La temperatura basale della donna varia con l’ovulazione: più o meno a metà del ciclo infatti questa, prima diminuisce, poi risale improvvisamente nel periodo ovulatorio e poi si normalizza con l’arrivo della mestruazione. E così c’è chi ha ideato il metodo per intercettare l’ovulazione armati di solo termometro.

Diciamo subito che per riuscire nell’impresa la precisione e la puntualità dovranno diventare le vostre migliori alleate, visto che tutte le mattine, alla stessa ora, sdraiate nel letto e prima ancora del vostro caffè, dovrete procedere con questa nuova abitudine. Ah, dimenticavamo: la misurazione va effettuata per via vaginale o rettale.

Per le più puntuali e meno schizzinose: i giorni a rischio sono quelli che vanno dall’inizio del ciclo (1° giorno mestruazione) fino a 3 giorni dopo l’aumento della temperatura basale.

Si tratta evidentemente di un metodo con alta percentuale di fallimento e di difficile applicazione, visto che la temperatura corporea può essere alterata da molti fattori, come un’influenza latente o un’infezione.

Che dire? buona fortuna!

Muco cervicale

È un metodo basato sul controllo del muco cervicale (perdite vaginali biancastre) che inizia a farsi fluido e trasparente con l’avvicinarsi della fase ovulatoria, scomparendo all’ultimo giorno dell’ovulazione. Il muco cervicale ha una funzione naturale ben precisa ai fini della buona riuscita del rapporto sessuale: lubrificando la vagina facilita la penetrazione ed anche il lungo viaggio degli spermatozoi verso l’ambita e programmata meta.

Il muco cervicale segnala che si è nel periodo fecondo. Se non si desidera una gravidanza si dovranno evitare rapporti sessuali.

Come l’Ogino-Knaus anche questo metodo ha un’elevatissima percentuale di fallimento. Richiede inoltre una grande familiarità della donna con il proprio corpo.

In attesa quindi che si accenda un led rosso sulla fronte della donna ogni volta che entra nel periodo dell’ovulazione, sarà bene associare anche un’altra protezione.

Computerini

Con i led funzionano i computerini che invece si basano su un calcolo statistico personalizzato. I primi mesi, infatti, il computerino analizza un piccolo campione di urina della donna e in base ai risultati stabilisce se il giorno è fertile o no. Con l’andar del tempo i giorni fertili si restringono sempre di più, proprio in forza del calcolo statistico. Un ottimo metodo in un mondo perfetto in cui nulla è capace di alterare i ritmi fisiologici…

Anche qui si tratta di un metodo adatto a chi considera un’eventuale gravidanza “un’opportunità”. Invece che un evento da evitare.

Se avete dubbi sui vostri calcoli…

Vi consigliamo un’app formidabile per sapere in pochi clic se avete bisogno della pillola del giorno dopo:da desktop App mettiche o da Applestore SMIC o da Googleplay SMIC.

Vantaggi e svantaggi

Si tratta di metodi naturali, dunque nessun effetto collaterale… a parte un’eventuale gravidanza!
Si tratta di metodi con un rischio di fallimento decisamente elevato. Ma sono un ottimo sistema quando l’eventuale gravidanza è ben accetta.

> Per un approfondimento istituzionale visita il sito del Ministero della Salute

> Per ulteriori informazioni visita il sito mettiche della Società Medica Italiana per la Contraccezione (SMIC)

> Vuoi saperne di più? Chiedi un consulto alla nostra ginecologa

 

Redazione VediamociChiara
©️ riproduzione riservata

 



Take Home Message
Astinenza – Ovvero oggi niente sesso. Da sempre sono stati usati dalla coppia per evitare gravidanze indesiderate. Metodi anticoncezionali “naturali” come l’Ogino-Knaus, che fa il monitoraggio ai giorni fertili, temperatura basale (che si alza proprio nei giorni fertili), controllo del muco cervicale (che diventa fluido e trasparente, nei giorni dell’ovulazione). Poco affidabili proprio perché il ciclo è per sua natura irregolare. E anche perché si tratta di fattori che possono essere compromessi da troppe variabili (come ad esempio un’influenza latente).
Un aiuto viene dai computerini, che molte coppie in cerca di una gravidanza usano proprio per l’esatto contrario: intercettare i giorni fertili.

Tempo di lettura: 1′ e 10”

Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2020

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