Menopausa. Chiariamoci le idee


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Fasi della menopausa – Quali sono?

Ecco le fasi della menopausa:

Perimenopausa (dura ca. 5/7 anni);
Menopausa (dura ca. 3 anni);
Postmenopausa (dura ca. 3 anni).

Fasi della menopausa – No, non basta dire “Sono in menopausa!”, perché, clinicamente parlando, il periodo di avvicinamento alla menopausa viene diviso in due fasi. Perimenopausa, un periodo lungo con un ampio spettro di cambiamenti, sia fisici che psicologici (dalla premenopausa alla postmenopausa) della durata di circa 5-7 anni. E postmenopausa, che si verifica dopo circa 3 anni dalla data dell’ultimo ciclo mestruale (menopausa).

Fasi della menopausa – La fase di perimenopausa è un periodo di transizione

Si estende dal periodo di completa fertilità, al primo anno successivo alla scomparsa definitiva del flusso mestruale, e il suo inizio mostra un’evidente correlazione con l’esordio della menopausa stessa. In questo arco di tempo si manifesta una riduzione di estrogeni e progesterone e un aumento notevole di gonadotropine ipofisarie (FSH e LH), venendo meno il feedback inibitorio su ipotalamo e ipofisi.

La perimenopausa è un periodo particolarmente critico che generalmente dura circa 5-7 anni, caratterizzato dai tipici segni dell’invecchiamento ovarico: rilevante instabilità dell’attività endocrina, ridotta fertilità, che nel caso di programmazione di una gravidanza tra 38-40 anni d’età deve essere attentamente considerata; modificazioni metaboliche che coinvolgono l’intero organismo. L’oscillazione delle quote circolanti degli indici endocrini, tipica di questa fase, non consente di determinare con precisione quando inizierà la menopausa; al contrario, la stabilizzazione di valori elevati di FSH è un indice diagnostico certo.

La postmenopausa è il periodo di vita che intercorre tra la menopausa e l’inizio della senilità

Inizia in media verso i 65 anni d’età. Questa fase della vita inizia dopo circa 12 mesi dall’ultimo ciclo mestruale ed è caratterizzata da un ulteriore aumento di FSH e LH e definitiva diminuzione degli estrogeni.

La differenza più marcata fra la perimenopausa e la postmenopausa è la riduzione dei principali sintomi menopausali affrontati nella fase di transizione: ad esempio le vampate sono meno frequenti e meno intense, anche se purtroppo circa il 20% delle donne riferisce sintomatologia vasomotoria anche negli anni successivi.

La fase di postmenopausa è diversa in ogni donna

L’età in cui collocarla e la riduzione dei sintomi si presentano con grandi differenze e non è pertanto possibile individuare degli standard. È necessario però sottolineare che se da un lato si ottiene sollievo dai sintomi perimenopausali, dall’altro lo squilibrio ormonale espone al rischio di specifiche patologie (quali ad esempio l’osteoporosi, l’atrofia genitourinaria) e a rischi cardiovascolari.

 

Maria Luisa Barbarulo

 

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Take Home Message
Fasi della menopausa – Perimenopausa, menopausa e postmenopausa. C’è ancora molta confusione intorno a questi temi. La perimenopausa si estende dal periodo di completa fertilità, al primo anno successivo alla scomparsa definitiva del flusso mestruale e dura circa 5/7 anni. Si caratterizza per i tipici segni dell’invecchiamento ovarico e le modificazioni metaboliche. La postmenopausa invece è il periodo che intercorre tra la menopausa e l’inizio della senilità. In questa fase i classici sintomi menopausali tendono a scomparire. Ma per evitare il rischio di patologie serie, come l’osteoporosi e i rischi cardiovascolati, è bene eseguire controlli periodici.

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Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2018

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