sabato, 22 Giugno 2024
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I metodi Contraccettivi: una Panoramica

Metodi contraccettivi - Una panoramica - VediamociChiara

La contraccezione, l’insieme dei metodi volti a evitare una gravidanza indesiderata o non pianificata, ha diverse soluzioni.

Ecco allora una panoramica dei metodi contraccettivi per scegliere al meglio quello più adatto alle tue esigenze.

I metodi contraccettivi sono di tre tipi: ormonali, di barriera e naturali

I primi sono i metodi che offrono una maggiore affidabilità in quanto, l’effetto contraccettivo avviene inibendo il processo ovulatorio; i secondi sono quelli che impediscono la fecondazione in modo meccanico, infine i metodi naturali sono quelli basati su calcoli statistici, per cui l’efficacia contraccettiva è bel al di sotto di quella dei metodi ormonali e quelli di barriera, ma rappresentano una valida alternativa se l’eventuale gravidanza è comunque ben accetta.

Nei vari articoli di questa sezione è presentata una panoramica dei vari metodi contraccettivi:

Prima di scegliere un contraccettivo assieme al proprio medico si devono valutare bene alcuni criteri di base:

  • Sicurezza;
  • Semplicità d’uso;
  • Bassa incidenza di effetti collaterali indesiderati;
  • Innocuità per l’eventuale gravidanza, qualora la tecnica fallisca;
  • Minima interferenza con la dinamica del rapporto sessuale;
  • Reversibilità, ossia riattivazione della fertilità in caso di sospensione dell’uso.

Non tutti i  Contraccettivi sono efficaci o vengono tollerati nello stesso modo, per questo è importante consultare il proprio medico prima di scegliere, inoltre lo stile di vita di ognuna di noi può essere più o meno adeguato ai concezionali qui descritti.

Maria Luisa Barbarulo

Fonte SMIC Società Medica Italiana per la Contraccezione

Take Home Message
I metodi contraccettivi sono di tre tipi: ormonali, di barriera e naturali. Prima di scegliere un contraccettivo assieme al proprio medico si devono valutare bene alcuni criteri di base, come la sicurezza, la s
emplicità d’uso, la bassa incidenza di effetti collaterali indesiderati, l’innocuità per l’eventuale gravidanza, qualora la tecnica fallisca, la minima interferenza con la dinamica del rapporto sessuale e la reversibilità, ossia la riattivazione della fertilità in caso di sospensione dell’uso.

Tempo di lettura: 50 secondi

Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2024

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3 risposte

  1. Ti riporto quanto è scritto sul bugiardino del Nuvaring “Prima della dispensazione: 3 anni, conservare in frigorifero (2°C – 8°C). Al momento della dispensazione: Il farmacista scrive la data di vendita sulla confezione. Il prodotto deve essere inserito non oltre 4 mesi dalla data di vendita, ma in ogni caso prima della data di scadenza nel caso questa cada prima. Dopo la dispensazione: 4 mesi, conservare a temperatura inferiore a 30°C”. Quindi se la temperatura di casa tua non supera i 30° puoi tenerlo fuori dal frigo fino a 4 mesi dopo l’acquisto.

  2. mahh io uso il preservativo e mi trovo benissimo, la pillola costa troppo e ha troppi effetti colaterali. Non mi convince per niente e poi il preservativo lo usi solo quando ti serve.

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