Come mai tendiamo a ingrassare in menopausa? Intervista alla dott.ssa Alessandra Freda

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Come mai tendiamo a ingrassare in menopausa?Come mai tendiamo a ingrassare in menopausa? Intervista alla dott.ssa Alessandra Freda, nutrizionista.

 

Dott.ssa Maria Luisa Barbarulo:  Tra i temi principali della menopausa ce ne è uno che ci sta particolarmente a cuore, ovvero quello dell’aumento di peso che purtroppo sembra essere in qualche modo una caratteristica della menopausa.

Come mai tendiamo ad ingrassare in questa fase della nostra vita?

Dott.ssa Freda: intanto dobbiamo dire che la menopausa è una fase fisiologica, quindi, non è assolutamente una malattia ma è un passaggio della vita della donna. Ciò che può causare un aumento di peso riguarda il fatto che ci può essere una riduzione del metabolismo basale di circa il 10%. Che cosa vuol dire? Vuol dire che ad un certo punto si inizia a consumare meno, e questo comporta una facilità nell’aumentare di peso anche a parità di alimentazione o di attività fisica.

Peso che può essere rappresentato solo da qualche chiletto, quindi nulla di preoccupante, oppure un peso che comincia a diventare un po’ pesante (scusate il gioco di parole), di una decina o quindicina di Kg, portandoci da una condizione di normopeso iniziale anche ad un eventuale sovrappeso.

Un’altra caratteristica di questo aumento di peso è che se durante l’età fertile una donna tendenzialmente accumula grasso soprattutto a livello di cosce e fianchi, quindi un grasso antiestetico ma non pericoloso, post menopausa il grasso va invece ad accumularsi a livello dell’addome; si parla quindi di grasso viscerale che invece ci preoccupa di più perché è un grasso infiammatorio. Tanto che, se la donna in età fertile è più protetta rispetto agli uomini dal punto di vista di rischio di malattie cardiovascolari, post-menopausa, a causa questo grasso che va a focalizzarsi a livello addominale, il rischio diventa quasi sovrapponibile.

Dott.ssa Maria Luisa Barbarulo:  Che cosa possiamo fare per limitare questi danni?

Dott.ssa Freda: beh sicuramente tenere monitorato il peso a partire dal periodo della premenopausa e già in questo momento affidarsi a qualcuno per correggere quelle 2-3 abitudini dietetico-comportamentali che potrebbero favorire ancor di più l’aumento di peso. Quindi, la base resta sempre: una sana alimentazione e possibilmente uno stile di vita attivo per quanto si possa fare.

Dott.ssa Maria Luisa Barbarulo: certo, e per coloro che non riescono a contenere l’aumento di peso quali sono i consigli?

Dott.ssa Freda: per coloro che non riescono a mantenere il peso o che non riescono più a tornare alla condizione di normopeso, poiché una volta accumulati 10-15 kili, non è semplice perderli in un tempo ragionevole, abbiamo a disposizione, sempre associato ad una rieducazione alimentare e al movimento, un nuovo device che è un pallone intragastrico che ci aiuta a seguire con più facilità la dieta proposta, perché va a creare un ingombro all’interno dello stomaco, quindi, ci aiuta sicuramente a ridurre i quantitativi di quello che possiamo mangiare perché una parte di stomaco è già riempita dalla presenza di questo pallone.

Dott.ssa Maria Luisa Barbarulo: certo può aiutarci anche a contenere quel senso di fame e quel senso di vuoto che certe volte ci porta a mangiare fuori misura.

Dott.ssa Freda: assolutamente si, perché per 4 mesi il pallone resta nello stomaco e quindi lo stomaco non è mai completamente vuoto ed è sempre in parte riempito dalla presenza del pallone e questo ci aiuta anche a controllare un po’ di più una tendenza pericolosa per il peso che è quella di continuare a mangiucchiare e sgranocchiare durante la giornata, perché poi si rischia di arrivare a fine giornata che senza accorgersene si sono introdotte un bel po’ di calorie.

Dott.ssa Maria Luisa Barbarulo: questo tipo di device di cui lei ci parla, necessità di un intervento operatorio o si tratta di un device che ha caratteristiche differenti?

Dott.ssa Freda: questo device non richiede endoscopia, come il pallone tradizionale, e non richiede sedazione quindi il paziente quando decide di posizionare questo pallone intragastrico è in totale coscienza e autonomia durante il momento del posizionamento, tanto che il pallone si posizione deglutendo una capsula bevendo dei bicchieri di acqua. Quindi il paziente è assolutamente collaborante e attivo anche nella fase di posizionamento del device.

Dott.ssa Maria Luisa Barbarulo: benissimo dottoressa noi la ringraziamo ancora una volta di essere stata con noi, in futuro speriamo di averla ancora tra i nostri esperti e la salutiamo e salutiamo anche le amiche di VediamociChiara che seguono online ogni giorno. Ciao a tutti.

Dott.ssa Freda: Grazie a voi e grazie a tutti. Alla prossima.

Redazione VediamociChiara
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Take Home Message – Come mai tendiamo a ingrassare in menopausa?
La nostra coordinatrice dott.ssa Maria Luisa Barbarulo intervista la dott.ssa Alessandra Freda, nutrizionista.

Tempo di lettura: 4 minuti

Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2022

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