Il Legame tra Artrosi e Sovrappeso

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artrosi e sovrappeso

Parliamo del legame tra artrosi e sovrappeso, spesso sottovalutato.

Sovrappeso e obesità sono importanti fattori di rischio per sviluppare l’artrosi. Si tratta di una malattia degenerativa delle cartilagini presenti nelle articolazioni. Il sintomo principale è il dolore. E i chili di troppo, quelli che tipicamente si accumulano con l’arrivo della menopausa, non aiutano di certo. Scopriamo di più sul legame tra artrosi e sovrappeso.

Artrosi e sovrappeso: perché i chili di troppo influenzano l’evoluzione dell’artrosi?

Le cartilagini svolgono la funzione di cuscinetto. Rivestono e proteggono le estremità delle ossa articolari, riducendone l’attrito e permettendo il movimento fluido e indolore. L’artrosi compare a causa di un processo degenerativo a livello dell’articolazione: lo spazio che normalmente separa due ossa articolari, occupato dalle cartilagini, si riduce gradualmente. Man mano che la cartilagine si consuma iniziano dolore e rigidità articolare.

Il peso eccessivo aumenta il carico articolare. In un soggetto in sovrappeso, oppure obeso, il processo degenerativo procede più velocemente.

L’artrosi è una patologia piuttosto diffusa

Si stima che circa il 30% della popolazione ne soffra. La maggioranza sono donne. La patologia colpisce più frequentemente la colonna cervicale e lombare, ma può presentarsi anche a livello di ginocchia, anche e dita delle mani.

Il dolore è di tipo asimmetrico, a differenza del dolore simmetrico tipico delle forme infiammatorie come l’artrite, e compare quando si usa l’articolazione interessata.

È importante, in caso di dolore, parlane col medico. Generalmente la diagnosi prevede una visita reumatologica dallo specialista e una semplice radiografia.

Ridurre il sovrappeso significa ridurre il rischio di artrosi

Agire sul peso corporeo riportandolo nella norma aiuta sia nella prevenzione dell’artrosi sia per evitare peggioramenti in chi ne soffre già. È l’unico fattore di rischio su cui possiamo agire attivamente. Purtroppo, gli altri fattori di rischio, come l’invecchiamento, sono indipendenti dalla nostra volontà.

Dimagrire con un esercizio fisico mirato

Per dimagrire non serve ammazzarsi in palestra. Seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata, svolgendo attività fisica graduale dolce e a basso impatto come yoga, pilates e tai chi, può bastare per riportare il peso corporeo nella norma.

È importante ridurre il grasso corporeo aumentando la massa muscolare e rafforzandola. Utile è rivolgersi a un fisioterapista che può indicare gli esercizi adatti a tonificare la muscolatura ed a mantenere la giusta postura.

Come si cura l’artrosi?

Oltre a ridurre il sovrappeso, per ridurre il dolore artrosico si usano farmaci antinfiammatori e infiltrazioni di acido ialuronico per lubrificare le articolazioni.

Altre opzioni terapeutiche in via di sviluppo sono i farmaci biologici, le terapie rigenerative della cartilagine e, per l’artrosi del ginocchio, cellule staminali estratte dal tessuto adiposo.

Infine, c’è la chirurgia protesica. La scelta di sottoporre il paziente a un intervento sarà valutata dallo specialista poiché dipende dal singolo caso, dallo stadio della malattia e dalle necessità individuali.

Fonte: Humanitas

 

Redazione VediamociChiara
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Sovrappeso e obesità sono importanti fattori di rischio per sviluppare l’artrosi. Si tratta di una malattia degenerativa delle cartilagini presenti nelle articolazioni. Il sintomo principale è il dolore. Agire sul peso corporeo riportandolo nella norma aiuta sia nella prevenzione dell’artrosi sia per evitare peggioramenti in chi ne soffre già.

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Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2022

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