La dieta macrobiotica – A tavola con lo Yin e lo Yang

La dieta macrobiotica

Yin e Yang non sono solo le due forze, antagoniste ma complementari, che secondo la filosofia cinese regolano l’universo, ma anche l’ispirazione che guida chi segue un’alimentazione macrobiotica.

Tutte le malattie hanno origine nell’intestino.

Lo diceva Ippocrate nel 400 a.C.
Oggi diciamo anche:

Sei quello che mangi.

Non è solo una questione di salute…

Oggi che abbiamo scoperto che nell’intestino viene prodotto il 99% della serotonina, l’ormone del buon umore, sappiamo anche che è proprio nell’intestino che dipende, non solo la nostra salute, ma anche la nostra felicità!

È per questo allora che oggi si parla così tanto di macrobiotica? Macrobiotico, è una parola di origine greca, che deriva dall’unione di ‘makros‘ (grande) e ‘bios‘ (vita): “tecnica per una lunga vita”. La dieta macrobiotica, una teoria alimentare, ricalca l’equilibrio fra Yin e Yang, le due forze, antagoniste ma complementari, che secondo la filosofia cinese regolano l’universo.

La dieta macrobiotica – Yin e Yang

Nella tradizione orientale, in generale lo Yin rappresenta la parte femminile, il cosiddetto “lato in ombra della collina”, è caratterizzato da tutto quello che è associato con la notte e le funzioni meno attive: silenzio, riposo, buio, freddo, calma e morte, ed è sinonimo di introversione.

Lo Yang, al contrario, è legato alla parte maschile e si rifà al “lato soleggiato della collina”, quindi è associato al giorno ed all’attività, con i concetti di luce, caldo, estroversione e vita. Anche le stagioni possono essere divise in Yin (autunno ed inverno) oppure Yang (primavera ed estate) Secondo i dettami della macrobiotica, ogni alimento può appartenere alla categoria Yin o Yang.

Cosa mette in tavola chi segue la dieta macrobiotica ?

La lista è lunga e preferibilmente tutta da agricoltura biologica: cereali integrali (riso, grano saraceno, frumento, mais, segale, miglio, avena, kokoh, etc.), verdure (alghe comprese), legumi (ceci, soia, lenticchie, fagioli azuki, semi oleosi (sesamo, zucca, girasole), frutta (di stagione) e frutta secca.

I condimenti utilizzati sono naturali: olio extravergine di oliva, sale marino integrale, tahin (una specie di burro derivato dal sesamo), gomasio (semi di sesamo mescolati con sale), tamari (salsa di soia), miso, condimento a base di soia gialla. Non si mangia invece cioccolata, miele, formaggi industriali, yogurt, così come aceto e superalcolici. No anche al burro e alla margarina, al sale marino raffinato, allo zucchero bianco e alla farina 00. No anche a patate, pomodori, peperoni e melanzane e, ovviamente, alle verdure surgelate.

Sono scelti sono occasionalmente gli alimenti di origine animale (pesce, carne, latte e derivati, uova). Il pesce è preferito alla carne. Bevande stimolanti come il caffè non sono ammesse, in alternativa si scelgono surrogati al caffè, sono il dendelio (ricavato dalla torrefazione di radici di cicoria e tarassaco) e lo jannoh (soia, bardana, radici di tarassaco e frumento torrefatti).

La scelta macrobiotica nella pratica di tutti i giorni, con un pizzico di saggezza

Ci si appresta al cibo, con l’intento di preparare un pasto armonioso, tenendo conto delle concentrazioni di ingredienti da utilizzare. L’equilibrio si ottiene con un 50% di cereali integrali, 25% di proteine (delle quali il 15% vegetali e le restanti di origine animale), 25% di verdure e frutta. Anche per la dieta macrobiotica vale il consiglio di di consumare la frutta lontano dai pasti.

Se desiderate seguire la dieta macrobiotica, il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un nutrizionista esperto. Anche per evitare carenze nutrizionali, che nel caso di scarsità di proteine animali sono reali.

Chiudiamo con un detto popolare, da tenere a mente per una sana alimentazione (soprattutto oggi in cui per la prima volta nella storia dell’umanità, il numero dei morti per diete ricche di cibo, ha superato quello dei morti per mancanza di cibo): colazione da re, pranzo da ricco e cena da povero.

Fonte: Guida Consumatore

 

Cristina Perrotti

 

 

Take Home Message
La dieta macrobiotica  – Yin e Yang non sono solo le due forze, antagoniste ma complementari, che secondo la filosofia cinese regolano l’universo, ma anche l’ispirazione che guida chi segue un’alimentazione macrobiotica. Il nostro consiglio è quello di seguire una dieta con la supervisione di un nutrizionista esperto. In comune con le diete nostrane, il detto popolare che ci piace ricordare: colazione da re, pranzo da ricco e cena da povero.

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Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2019

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1 COMMENTO

  1. Grazie Katia per il tuo intervento, se vuoi ci puoi seguire anche sui nostri Social (Facebook, Twitter, etc.). Buona giornata! … Redazione VediamociChiara

  2. Ciao Molli, non possiamo che condividere il tuo pensiero. Grazie per averci scritto. A presto e buona giornata! … Redazione VediamociChiara

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