Perché non riesco a rinunciare al dolce?

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Perché non riesco a rinunciare al dolce?“Ho mangiato così tanto che potrei scoppiare!” Queste le ultime parole che ti sentono dire i commensali prima che il carrello dei dolci ti faccia cambiare idea… Ti sei domandata come sia possibile che all’improvviso nel tuo stomaco ci sia di nuovo spazio? Sazietà Sensoriale Specifica, un sintomo che sembra uscito da un laboratorio medico. Ma tranquille, non è una malattia!

Rinunciare al dolce – Un fenomeno che ci accomuna tutti

Se succedesse al tuo vicino di tavolo al ristorante lo accuseresti di ingordigia e lo spediresti all’inferno dantesco. Ma, poi indietreggi, perché è successo anche a te: al catering del matrimonio della tua amica, alla festa di compleanno di tua figlia, al buffet sulla nave da crociera, etc. Un comportamento che ci accomuna un po’ tutti: si tratta infatti di un adattamento evolutivo messo a punto per permetterci di mangiare il più variegato possibile. Gli hanno dato anche un nome Sazietà Sensoriale Specifica.  

È un fenomeno che fu descritto per la prima volta dal neurobiologo francese Jacques Le Magnen nel 1956, ma il termine è stato utilizzato in modo più esteso e formale per la prima volta nel 1981 dai ricercatori statunitensi Barbara e Edmund Rolls.

Rinunciare al dolce – Non mangerò mai più…

E poi invece… In un video comparso su VOX notiamo che il comportamento verso il cibo di noi umani ha delle caratteristiche comuni e la ragione è presto spiegata: si tratta di un modus operandi legato all’evoluzione.

Gli esperimenti svolti ci mostrano che dopo aver mangiato un piatto abbondante di pasta, controvoglia si mangerà il bis della stessa pietanza. Con ritrovato slancio invece ci si avventerà sulla coppa di gelato, anche se fino a pochi istanti prima ci sembrava impossibile trovare lo spazio anche solo una mentina (qui il video dell’esperimento sul canale Youtube di VOX.

Rinunciare al dolce – Un modo intelligente per farci mangiare di tutto!

Questa necessità, di vitale importanza, è alla base della SSS. La sensazione di pienezza sparisce nel momento in cui davanti a noi arriva un’altra pietanza. Se dal salato passiamo al dolce, magicamente troviamo lo spazio per continuare a mangiare.

In questo modo garantiamo la più ampia varietà di cibo ingerito (siamo pur sempre onnivori!), e questo è un modo intelligente per garantire al nostro organismo più nutrienti possibili. Un trucchetto messo a punto dall’evoluzione che ci aiuta a mangiare di tutto, tutto quello di cui abbiamo bisogno per un sano sviluppo.

Quindi, a ben guardare, quando ci piazziamo davanti ad un buffet, non lo facciamo tanto per ingordigia: ci stiamo “prodigando” per proteggere la specie!

 

(Fonte notizia: Il Post)

Credits foto

  

Cristina Perrotti

 

Take Home Message – Perché non riesco a rinunciare al dolce?
Senti che potresti scoppiare per quanto cibo hai ingerito. Eppure, davanti al carrello dei dolci, magicamente si fa spazio nel tuo stomaco che fino ad un istante prima, strapieno anche di sensi di colpa, chiedeva una citrosodina per digerire il tutto. Un fenomeno che conosciamo un po’ tutti e che ha anche un nome: Sazietà Sensoriale Specifica. E non è una malattia.

Tempo di lettura: 1′

Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2020

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2 Commenti

  1. allora sono fortunata, visto che non sono una patita di dolci, non metto neanche lo zucchero nel caffe! certo che la spiegazione è interessante davvero!!!

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