FAQ pillola contraccettiva

Ecco le risposte ai 15 dubbi più frequenti sulla pillola contraccettiva

1. Come funziona la pillola contraccettiva?

Il meccanismo d’azione della pillola agisce principalmente inibendo l’ovulazione  e, quindi, impedendo che la liberazione dell’ovulo possa determinare la gravidanza. La prima pillola si assume il 1° giorno di mestruazioni, poi si continua a prenderne una al giorno senza interruzioni. Va assunta tutti i giorni alla stessa ora, per 21, 22, 24 o 28 giorni, a seconda del tipo di pillola prescritta dal ginecologo. Seguono alcuni giorni di intervallo (in cui non si assume nessuna pillola, oppure si assumono delle pillole placebo, senza alcun principio attivo), il cui numero varia in base al numero dei giorni di assunzione. Esistono poi le pillole a regime esteso, che si basano sul concetto di assunzione prolungata e continuativa del farmaco. Devono essere assunte per 91 giorni consecutivi e riducono a 4 volte all’anno il numero delle mestruazioni.

2. FAQ pillola contraccettiva – La pillola è un metodo contraccettivo sicuro?

Se assunta correttamente, la pillola ha un’efficacia contraccettiva pari al 99%. Naturalmente, però, la pillola non protegge dalle malattie sessualmente trasmette, contro le quali l’unica arma di difesa è il preservativo.

3. Come faccio a sapere qual è la pillola più giusta per me?

Fai una visita ginecologica. Il ginecologo sceglierà per te una pillola “su misura”. Oggi ne esistono diverse formulazioni, adatte alle esigenze di donne di tutte le età, dalle pillole progestiniche a quelle a base di  estrogeni naturali.

4. FAQ pillola contraccettiva – È vero che la pillola anticoncezionale fa ingrassare?

Questo effetto si riscontrava soprattutto con le prime pillole ad alto dosaggio ormonale.  Oggi, oltre 50 anni di ricerca scientifica hanno portato alle pillole di ultima generazione, i cui effetti collaterali sono ridotti rispetto alle prime formulazioni. La scelta della pillola giusta, da concordare con il proprio ginecologo, permette di limitare la ritenzione idrica e l’accumulo di grasso. Se si dovesse comunque riscontrare un aumento di peso occorre anche domandarsi se sono cambiate le proprie abitudini alimentari o se si fa meno sport di prima e parlarne comunque col ginecologo: in una minoranza di casi potrebbe essere questione di dosaggio o di tipo di ormoni. Una prescrizione “personalizzata” e uno stile di vita sano in genere risolvono il problema.

5. La pillola contraccettiva influisce sulla fertilità?

Assolutamente no! Quando si desidera una gravidanza, basta smettere di prenderla. Il ciclo mestruale tornerà ad avere le stesse caratteristiche che aveva prima di iniziare l’assunzione della pillola. Non solo la pillola non dà problemi di infertilità, ma gli studi ad oggi disponibili suggeriscono anche che l’uso della pillola non aumenti il rischio di malformazioni fetali o degli aborti spontanei.

6. FAQ pillola contraccettiva – Cosa fare se dopo che si è assunta la pillola si hanno avuti episodi di vomito o diarrea ?

Quando capita di vomitare o di avere episodi di diarrea dopo aver preso la pillola, bisogna verificare se sono passate meno di 3 ore dall’assunzione. In questo caso è bene consultare il foglietto illustrativo della pillola, che nella maggior parte dei casi suggerisce di assumerne un’altra immediatamente.

 7. Che cosa succede se si dimentica di prendere la pillola?

Qualche volta purtroppo accade di dimenticare di prendere la pillola! Per questo è utile ricorrere ad alcuni stratagemmi per ricordarla, come mettere un allarme sul cellulare, oppure passare a contraccettivi settimanali, mensili o annuali per non pensarci più! Nel caso si abbia dimenticato di prenderla, è buona norma consultare il foglietto illustrativo della pillola che si sta assumendo. In caso di ritardo inferiore alle 12 ore (o 24 per alcune pillole) nell’assunzione di una compressa, l’affidabilità della pillola è preservata. Se si superano le 12 ore si può correre il rischio di una gravidanza indesiderata.

8. FAQ pillola contraccettiva – È vero che la pillola non è adatta alle giovanissime?

No! Al contrario, potrebbe essere una soluzione adatta anche per molte adolescenti. E’ importante parlarne con il proprio ginecologo, che aiuterà a scegliere la pillola giusta in base alle necessità individuali.

9. È possibile continuare la pillola contraccettiva per anni senza sospenderla?

Assolutamente sì, è consigliabile assumerla continuativamente per tutto il periodo per cui si vuole fare contraccezione. È sufficiente fare, una volta all’anno, un controllo ginecologico, per verificare l’assenza di controindicazioni o di fattori di rischio particolari e il Pap test.

10. Il ciclo subisce degli squilibri durante l’assunzione della pillola?

No, al contrario, chi assume la pillola come contraccettivo normalmente ha un ritmo mestruale più regolare. La pillola mette a riposo l’ovaio, sostituendo a un bioritmo irregolare un costante apporto ormonale. Considerando che alla base del ciclo mestruale vi è la produzione di estrogeni e progesterone, l’assunzione dei sostituti di questi ormoni tramite la pillola li mantiene a livelli costanti, stabilizzando il ciclo mestruale. Per questo, la maggior parte delle donne che assumono una pillola, sa con esattezza il giorno nel quale si verificherà il suo flusso mestruale.

11. Può la pillola contraccettiva ridurre il desiderio sessuale?

Solo in casi alcuni casi. A volte invece, la scelta della pillola giusta può favorire l’erotismo: alcune componenti della pillola, infatti, possono per esempio ridurre la secchezza vaginale. Inoltre una sessualità “libera”, senza le preoccupazioni legate al rischio di una gravidanza indesiderata, può essere vissuta in maniera più soddisfacente e appagante.

12. La pillola incide negativamente sull’umore?

No, anzi, alcuni studi hanno evidenziato che quando si assume la pillola come contraccettivo, alcuni sintomi della sindrome premestruale che causa ansia, irascibilità, depressione e difficoltà a relazionarsi con gli altri, potrebbero essere attenuati.

13. L’amenorrea provocata dalla pillola è pericolosa?

Assolutamente no! Sebbene a molte donne l’amenorrea non piaccia,  altre la vivono come un aspetto positivo, ad esempio perché può evitare l’anemia da carenza di ferro legata a sanguinamenti molto abbondanti. La piccola emorragia da sospensione che avviene all’interruzione della pillola è, infatti, ben diversa da una vera mestruazione. Il sanguinamento, oltre ad essere previsto con esattezza, risulta spesso essere di poca entità, di durata inferiore e senza, o con poco, dolore.

14. È vero che non va bene prendere la pillola in pre-menopausa?

No, al contrario la pillola costituisce un’importante opzione contraccettiva, anche in fase di pre-menopausa. In assenza di fattori di rischio quali fumo e ipertensione, la pillola può essere usata dopo i 40 anni ed alcuni tipi di pillola sono particolarmente indicati a quest’età.

15. E’ vero che la pillola protegge dal rischio di tumore?

La pillola contraccettiva protegge dal tumore dell’ovaio, il cui picco di incidenza è intorno ai 60-65 anni d’età, e che in molti casi viene diagnosticato tardivamente a causa della asintomaticità della fase iniziale. Studi autorevoli dimostrano che per ogni 5 anni di utilizzo della pillola il rischio di tumore all’ovaio diminuisce del 20% e tale protezione si mantiene fino 30 anni dalla sospensione.

 

Cristina Caramma

Articolo realizzato con il contributo incondizionato di Teva Italia

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FAQ pillola contraccettiva – La pillola fa ingrassare? Il ciclo subisce degli squilibri durante l’assunzione della pillola? La pillola influisce sulla fertilità? Ecco le risposte ai dubbi più frequenti relativi alla pillola contraccettiva.

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Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2020

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