domenica, 14 Aprile 2024

L’albero dei ricordi

L’albero dei ricordiMi sono opposta come ho potuto. Finché non sono rimasta l’unica a lottare in tutto il palazzo.

Allora una mattina sono arrivati con un camion, una gru, la motosega. Lo hanno legato, sfrondato, tagliato alla base. Lo hanno caricato sul camion e lo hanno portato via.

Ho pianto tanto, tutto il giorno. È sembrato che le mie lacrime non avessero fine.

Se con quelle lacrime ci avessi annaffiato ciò che è rimasto, chissà, se per magia, un nuovo albero sarebbe cresciuto in una notte.

Che amara sorpresa sarebbe stata per tutti quelli che hanno voluto abbatterlo perché le sue fronde infastidivano la vista, perché le sue foglie in autunno sporcavano i terrazzi, perché le sue radici facevano saltare le mattonelle della costruzione abusiva al pianterreno dell’avvocato.

Purtroppo con lui se n’è andata via ogni mia speranza, tutta la meraviglia che mi era rimasta negli occhi, l’amore che tenevo stretto nel mio cuore.

I vicini di casa mi hanno dato della pazza. Qualcuno mi ha tolto persino il saluto e incrociandomi nell’androne fa finta di non vedermi. In particolar modo l’inquilina del secondo piano, quella che ha dato il via a tutta questa confusione.

Non importa cosa la gente pensa di me. Adesso che è tutto finito è rimasto un gran vuoto. Cosa volete che mi interessi di dare loro il buongiorno e il buonasera.

Hanno detto che era malato, ingombrante, che faceva troppa ombra, causava umidità sulle pareti e allergia ai bambini. Si sono lamentati che fosse rifugio di stormi di uccelli rumorosi, che fosse attaccato da un fungo africano, pericoloso per le vie respiratorie dell’uomo.

Hanno fatto venire periti, botanici, tecnici comunali.

Io l’ho difeso con tutte le mie forze. Avrei dovuto salirci sopra e incatenarmi al suo tronco, ribellarmi alla loro stupidità come una nuova eroina rampante simile al barone di Calvino.

Mi pento di non averlo fatto. Avrei preferito che abbattessero il palazzo invece che il mio povero albero.

Tutti quelli che sono cresciuti in questa strada hanno versato almeno una lacrima. Quell’albero è stato il nostro ritrovo, tutti quanti vi abbiamo appoggiato il braccio e la testa contando fino a trenta giocando a nascondino. Ci sedevamo lì intorno, in estate, a raccontarci storie, a fare merenda, a giocare. Col palo della luce un po’ più in là diventava una porta per le partite di calcio.

Quando la strada sotto casa era il nostro parco giochi, lui ci proteggeva, era il nostro punto di riferimento. Se andavamo troppo lontani era lui che ci richiamava sotto la sua ombra.

Era il custode della mia memoria. Tutto intorno a lui, nel corso degli anni, era cambiato, tranne la luce sotto la sua chioma filtrata dai suoi rami.

Non ho mai smesso di accarezzarlo, ogni volta che passavo, prima di entrare nel portone. Di parlarci, di ringraziarlo. E mai, nemmeno una volta, ho mancato di guardare il suo messaggio, che aveva inciso sulla corteccia tanti anni fa, quando eravamo poco più che ragazzini. Il mio nome, un cuore, e la scritta “ti amo”.

 

Milena Martin per Redazione VediamociChiara
© riproduzione riservata

 

Foto da Pexels

Ultimo aggiornamento: 09 settembre 2023

Hai una domanda da fare? Scrivi alla nostra ginecologa

Se l’argomento ti interessa iscriviti a VediamociChiara per ricevere ogni mese tutti gli aggiornamenti sulle nostre novità e sui nostri eventi gratuiti

Scopri la convenzione con i farmacisti di RedCare riservata alle iscritte a VediamociChiara

Lascia un commento

 Seguici anche sui nostri nuovi profili social

Resta connesso

I numeri di VediamociChiara

VediamociChiara è il portale scelto da oltre 12 milioni di utenti

I podcast scaricati da VediamociChiara negli ultimi mesi sono oltre 100.000

Il numero delle iscritte al nostro portale ha superato quota 500.000

Se vuoi saperne di più visita la nostra pagina le statistiche di visita di VediamociChiara

I nostri progetti Pro Bono

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors