La nutraceutica che contrasta i disturbi della menopausa

16478

La nutraceutica che contrasta i disturbi della menopausa

La nutraceutica che contrasta i disturbi della menopausa

La TOS in Italia non va alla grande. A causa della possibile correlazione con un aumentato rischio di ammalarsi di tumore al seno che ha sempre frenato la sua diffusione. Ma c’è una buona notizia: gli integratori possono essere utili per affrontare i disturbi tipici del “Grande cambiamento”

La TOS, Terapia ormonale sostitutiva, in Italia è seguita solo dal cinque per cento delle donne (Fonte: Fondazione Umberto Veronesi).

Che si deve fare allora per avere un valido rimedio che ci aiuti ad “accompagnare” questo periodo della donna?

La prof.ssa Graziottin ci ricorda che una terapia sicura è quella dove il rischio basale, ossia genetico, di tumore al seno resta invariato, ossia non aumenta a causa della cura. Ogni donna ha un rischio basale del 10 per cento (Fonte: Fondazione Alessandra Graziottin)

La nutraceutica contrasta i disturbi della menopausa – Un’opzione direttamente dal cibo

I cosiddetti “fitoestrogeni”, prodotti di origine vegetale per lo più derivati della soia e dal trifoglio rosso, sono stati studiati partendo dall’osservazione che le donne giapponesi, che seguono un’alimentazione molto ricca di soia, sono colpite meno dai sintomi vasomotori e dal tumore al seno.

Una conferma che ci ricordava quanto il cibo costituisca un valido approccio in certi casi, prima di arrivare alla medicina.

Ma come agisce la soia?

Le molecole responsabili degli effetti benefici della soia appartengono alla categoria degli isoflavoni: si tratta di composti simili agli estrogeni, ovvero gli ormoni sessuali femminili che con la menopausa vanno a riposo. Proprio questa caratteristica consente loro di svolgere una funzione simile agli estrogeni umani.

Può essere quindi utile arricchire la propria dieta di alimenti che sono naturalmente ricchi di fitoestrogeni, come la soia e i cereali integrali che, possono svolgere un effetto protettivo simile a quello degli estrogeni femminili nei confronti di osteoporosi, ipercolesteromia, malattie cardiovascolari (Fonte: Fondazione Umberto Veronesi).

Zemiar l’integratore per gli “inconvenienti” della menopausa

Torniamo a parlare di Zemiar , l’integratore studiato e sperimentato proprio per contrastare i disturbi più critici della perimenopausa, come le vampate e le sudorazioni notturne. Ma non solo. Anche per favorire il normale metabolismo energetico e, quindi indirettamente, contribuire a mantenere l’equilibrio ponderale (peso corporeo), spesso alterato nel periodo della menopausa. Zemiar è a base di Isoflavoni della soia contenenti il loro metabolita Equolo, ovvero un composto simile agli estrogeni. L’integratore Zemiar non richiede ricetta medica.

PS Ricordiamo che per la nostra salute è importante tenere lontani quei fattori che mettono a rischio la nostra qualità di vita come fumo, alcol e sovrappeso. La dieta giusta per noi e per la nostra età e l’attività fisica giocano un ruolo importante nell’aiutarci a stare in equilibrio con il proprio corpo e in salute.

  

Fonti:

Sito della Fondazione Veronesi

Sito della prof.ssa Alessandra Graziottin

  

Cristina Perrotti

Credits immagine

Take Home Message – La nutraceutica contrasta i disturbi della menopausa
La TOS in Italia non va alla grande. A causa della possibile correlazione con un aumentato rischio di ammalarsi di tumore al seno che ha sempre frenato la sua diffusione. La buona notizia è che gli integratori possono essere utili per affrontare i disturbi tipici del “Grande cambiamento”

Tempo di lettura: 1′

Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2021

Voto medio utenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui