Etciù! Che Fare con quelle Antipatiche Allergie Autunnali?

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allergie autunnali

Le allergie autunnali. Cause, sintomi, diagnosi e cure

In autunno cadono le foglie, ma non solo. Anche le nostre difese immunitarie sembrano avere qualche problema di tenuta. Le allergie tornano a farsi sentire. Ecco quali sono i sintomi e le diagnosi da fare per superare al meglio questa stagione

Le allergie non sono solo quelle primaverili…

Lo sa bene che le sta combattendo in questo periodo dell’anno. Anche a causa dell’inquinamento e del riscaldamento, fenomeni che portano ad un innalzamento delle temperature, le allergie ci sono anche in ottobre. Oggi gli inverni sono sempre più tardivi e non sono troppo rigidi e c’è anche una dilatazione del periodo di attività dei pollini, una specie di Primavera allungata, che può sfiorare anche l’inizio dell’inverno.
Ed ecco allora che starnuti, naso che cola (rinite allergica), tosse, occhi che lacrimano, etc. caratterizzano l’autunno delle persone che ne soffrono.

Acari, muffe, ambrosia, parietaria, graminacee…

Le cause delle allergie in questa stagione possono essere diverse. Vediamole più da vicino.

  • Gli acari. Sappiamo che gli acari sono presenti tutto l’anno, è però con l’abbassamento delle temperature dopo il periodo di caldo estivo che si diffondono maggiormente
  • Le muffe invece aprono le loro spore con il caldo e le diffondono nell’aria fino all’autunno
  • L’ambrosia è una pianta infestante che produce una quantità notevole di polline…
  • Che dire poi della parietaria? Appartiene alla famiglia delle Urticaceae, sarà anche ricca di vitamine e, non è ironia ma la verità, e sarà ottima per lenire il mal di gola e la tosse, ma produce l’allergene istamina, che è quella sostanza responsabile del senso di prurito, capace anche di provocare reazioni in soggetti predisposti
  • Ed infine le graminacee. L’allergia provocata dalle graminacee è

 

una delle forme allergiche più diffuse. Si stima che il 10-15% della popolazione ne soffra (…). L’allergia è scatenata dalla dispersione nell’ambiente dei pollini durante il periodo di fioritura, tra marzo e settembre. Le specie responsabili sono molte: le più comuni sono frumento, orzo, avena, segale, mais e riso (Fonte: Humanitas – Allergia alle graminacee”

Ma quali sono i sintomi delle allergie autunnali?

In generale i sintomi delle allergie autunnali sono comuni a quelli dell’allergia primaverile, quindi:

  • Starnuti ripetuti
  • Naso che cola
  • Prurito e congestione nasale
  • Lacrimazione e fotosensibilità
  • Bruciore
  • Arrossamento
  • Prurito agli occhi

Nei casi più gravi l’allergia può sfociare in asma allergico.

Ma come si fa a capire che quel raffreddore che arriva sempre ad ottobre è causato da una allergia?

Una diagnosi corretta, specie se il “raffreddore” si ripresenta ogni anno in questo periodo, è importante per valutare a quali allergeni si è allergici. Gli esami per la diagnosi, eventualmente anche di allergia crociata agli alimenti, viene eseguita in ambulatorio con due esami specifici:

  • Il prick test
  • Dosaggio delle IgE specifiche

Si tratta di esami che non richiedono alcuna preparazione specifica da parte del paziente. Sono esami indolore e rapidi nell’esecuzione. In particolare il prick test prevede la perforazione della cute con un aghetto che permette la penetrazione di una piccola quantità di allergene sotto la cute: se dopo 20 minuti compare un ponfo rosso e caldo intorno al punto dell’iniezione, allora vuol dire che il paziente è sensibile all’allergene iniettato.
In alcuni casi il risultato del prick test è supportato dalla ricerca delle IgE specifiche nel sangue. In questo caso l’esame che si effettua con un prelievo di sangue venoso.

Rimedi naturali per una sana prevenzione

In base alla severità della sintomatologia si procederà con terapie farmacologiche mirate, anche preventive. Ma ci sono abitudini che in questo periodo dell’anno dovremmo tenere in considerazione per salvaguardarci al meglio:

  • Fare lavaggi nasali, almeno 1 o 2 volte al giorno, con una soluzione salina e lavare gli occhi con acqua fredda durante la giornata e prima di andare a letto.
    Ci aiuterà ad eliminare gli eventuali pollini o altri allergeni dalle narici
  • Tenere pulito l’ambiente di casa
    Ci aiuterà ad evitare il proliferarsi di muffe e acari. Utile in questo caso un’aspirapolvere anti-acaro, per eliminare gli allergeni senza ri-diffonderli nell’aria
  • Lavare gli occhi con acqua fredda durante la giornata e prima di andare a letto
    Anche questa abitudine ci aiuterà a tenere alla larga gli allergeni

 

Cristina Perrotti

Fonte notizia Humanitas Salute

Credits immagine

 

Take Home Message
Che fare per tenere a bada quelle antipatiche allergie autunnali? Quali sono i sintomi per capire se ne soffriamo? E le diagnosi da fare per superare al meglio questa bellissima mezza stagione?

Tempo di lettura: 2′

Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2021

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