Colite o colite spastica o sindrome dell’intestino irritabile (IBS)

coliteLa colite o IBS (Irritable Bowel Syndrome), non è una malattia così rara. Si tratta infatti della malattia dell’apparato gastroenterico più frequente (90% dei casi, con maggiore frequenza nelle donne tra i 20 e i 40).

La causa della colite non è ancora nota, sappiamo che si tratta di un disturbo funzionale del colon, capace di provocare un’infiammazione. La colite (chiamata anche Sindrome del colon irritabile) si manifesta con dolori e con diarrea alternata a periodi di stitichezza.

Si tratta di una malattia benigna, ma capace di provocare grandi disagi in chi ne soffre, fino, nei casi più gravi, ad essere invalidante (un attacco di colite non è facile da gestire).

Le cause della colite

Anche se le cause di questa malattia intestinale non sono ancora del tutto note, da molte ricerche scientifiche viene sottolineata la correlazione tra l’insorgere degli attacchi e i fattori legati allo stress psicologico. Per molti ricercatori i pazienti che ne soffrono hanno un colon particolarmente sensibile e reattivo a determinati alimenti, e sono allo stesso tempo anche molto sensibili allo stress. Ad innescarla senza dubbio una combinazione di fattori, che vanno dalle cattive abitudini alimentari, ad uno stile di vita sedentario, ma anche ad una predisposizione genetica, tutto questo facilitato da una difficoltà legata alla gestione dei vari stati emotivi (ansia, paura, insicurezza, etc.).

I sintomi della colite

I sintomi non lasciano dubbi: forte dolore all’addome localizzato nella parte inferiore sinistra, alitosi, sensazione di bruciore in bocca o in gola, sapore sgradevole di amaro e difficoltà nella deglutizione, borborigmi (quei suoni causati dal passaggio di gas nell’intestino). Tutto questo può essere accompagnato da meteorismo e flatulenza, nausea, vomito, dolori anali e perineali.

La diagnosi

Oltre agli esami del sangue ci sono alcuni esami diagnostici che si possono effettuare:

  • Esame delle feci, per rilevare la presenza di sangue, parassiti o batteri
  • Colonscopia, per indagare l’interno del colon
  • Clisma opaco, attraverso i raggi X con l’aiuto di un mezzo di contrasto
  • Prova di tolleranza al lattosio, per escludere o confermare l’eventuale difetto “enzimatico” che impedisce la digestione del latte e dei suoi derivati

 

La terapia con i farmaci

Le terapie di tipo farmacologico che vengono prescritte vanno dagli antistaminici, agli antispastici, ma anche ansiolitici e antidepressivi, questi ultimi nei casi in cui venga riscontrata una relazione diretta tra cause psichiche (stress, emotività, ansia) e la malattia.

Il trattamento può prevedere anche antibiotici e antinfiammatori non steroidei (FANS).

Stile di vita – Attività fisica e coccole contro lo stress

  • Camminare per circa 30 minuti aiuta non solo a gestire l’ansia, ma anche a “digerirla.
    Sono consigliati anche esercizi utili a ridurre lo stress, nulla di trascendentale, anche il solo ascoltare la vostra musica preferita, sdraiate sul divano. Una piccola pausa che potete pianificare, se riuscite, in un momento preciso della giornata.
    Pensata anche a curare il vostro sonno e ricordate di chiudere le persiane/scuri (al buio viene prodotta una maggiore quantità di serotonina, l’ormone del sonno).
    N.B. L’apparato digerente è anche un produttore di serotonina, esattamente come cervello.
  • AlimentazioneLa dieta giusta, al momento giusto
    Indubbiamente un grande aiuto può arrivare da una corretta alimentazione. Ci sono degli alimenti amici e altri che invece andrebbero evitati, perché possono acuire i sintomi della colite. Un aspetto importante dell’alimentazione è quello di mangiare ad intervalli regolari e lentamente, senza fretta.

 

Oltre al cibo giusto è importante bere sempre molta acqua, sia naturale, senza gas e a temperatura ambiente.

Cibi nemici della colite

  • Alcol
  • Caffè
  • Bevande gassate
  • Latte, latticini e yogurt
  • Fagioli
  • Piselli
  • Fave e altri legumi secchi
  • Frutta secca
  • Frutta fresca (pesche, prugne, pere) e marmellate
  • Verdura (rucola, cavoli, carciofi, spinaci, rucola, cetrioli, sedano, cipolla)
  • Cibi ricchi di fibra (compresi quelli integrali)
  • Cibi o salse piccanti
  • Pepe
  • Noci
  • Gomme, caramelle, cioccolata
  • Zucchero bianco raffinato
  • Carni rosse e insaccati

 

Cibi amici della colite

  • Carni bianche
  • Pesce al vapore
  • Riso
  • Banane e mele (lontano dai pasti)

 

Cure naturali – I fiori di Bach

Se è vero che esiste una relazione tra stati d’animo e colite (l’intestino è chiamato anche “secondo cervello”), sarà bene iniziare a pensare a qualche rimedio naturale utile per tutte quelle persone che sono particolarmente sensibili allo stress. Esistono, ad esempio, dei Fiori di Bach utili a contrastare l’ipersensibilità da stress.

  • Mimulus – Come rimedio per l’Insicurezza e la paura di affrontare situazioni nuove
  • Rock Rose – Utile per arginare l’ansia, è capace di donare serenità e ottimismo

 

Redazione VediamociChiara

Take Home Message
Colite o colite spastica o sindrome dell’intestino irritabile (IBS), si tratta di un disturbo intestinale molto frequente. Si manifesta con dolori e con diarrea alternata a periodi di stitichezza. Le cause possono essere tante: predisposizione genetica, stile di vita sedentario, cattive abitudini alimentari. Tutto aggravato da una difficoltà nella gestione degli stati emotivi (ansia, paure, insicurezza…). Si diagnostica grazie ad esami specifici e si interviene con l’aiuto del medico, che potrà prescrivere anche farmaci. Ma l’importante è cambiare stile di vita: evitando i cibi che la possono aggravare e praticando una costante attività fisica.

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Data ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2020

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