Che cos’è il fibromioma uterino ? Ai microfoni di Radio Antenna 1 il prof. Mazzon

Che cos'è il fibromioma uterinoChe cos’è il fibromioma uterino ? Ai microfoni di Radio Antenna 1 ce ne parla il prof. Mazzon

Dalla nostra rubrica radiofonica su Radio Antenna 1 – Puntata del 2 marzo 2018

Buongiorno da Simona De Santis su Radio Antenna 1, oggi nella rubrica VediamociChiara ho il piacere di ospitare il prof. Ivan Mazzon, presidente di Arbor Vitae Centro di endoscopia ginecologica. Buongiorno e benvenuto!

Buongiorno a voi!

Entriamo subito nel dettaglio e parliamo della visita ginecologica sospesa, un’iniziativa che è stata possibile grazie alla sinergia che si è instaurata con VediamociChiara. Di cosa si tratta e che tipo di risposta ha avuto?

A mio avviso un’iniziativa ammirevole, perché consente, in questo periodo storico di ridotte disponibilità economiche, di impoverimento della popolazione, permette a molte donne di non perdere la possibilità di attuare una prevenzione. C’è stato un ottimo ritorno, un’iniziativa molto apprezzata dalle pazienti e speriamo si possano ripetere nel prossimo futuro.

Concentriamoci sul fibro mioma uterino. Una patologia molto diffusa in Italia. Di cosa si tratta?

Purtroppo è in assoluto la patologia più diffusa nella donna, che progressivamente aumenta nel corso degli anni, nel corso dell’età; riguarda indicativamente un 25% della popolazione femminile, arrivando, nella fascia di età al di sopra dei 40 anni, ad interessare addirittura una donna su tre. Questo tipo di diffusione fa si che in assoluto, il mioma sia la patologia più diffusa nella donna.

Quanto conta la prevenzione, parliamo di terapie conservative, quanto invece purtroppo si ricorre all’intervento chirurgico?

Per fortuna il mioma, nella maggior parte dei casi, decorre in maniera del tutto asintomatica. Non dà segni di sé, non dà sintomi, disturbi, non richiede quindi nulla, se non un monitoraggio ecografico. Purtroppo però in alcuni casi il mioma, in particolar modo quando è un mioma sottomucoso, cioè un mioma che si affaccia all’interno della cavità uterina, può dare una sintomatologia estremamente importante: mestruazioni che diventano vere e proprie emorragie, peggiorando quindi anche la qualità di vita di queste donne.

In particolar modo in questi ultimi anni si sta osservando che, dato che si sposta sempre più avanti nel tempo la ricerca della gravidanza, si trova che, nella fascia di età oltre i 40 anni, dove una donna su tre è portatrice di mioma, sempre in questa fascia di età è la stessa interessata dalla ricerca della gravidanza, diventa molto probabile che in questa fascia di età ci sia un mioma che purtroppo è in grado di interferire con la ricerca della gravidanza.

In questi casi bisogna ricorrere ad una attenta valutazione diagnostica, che permetta di fare una diagnosi il più precoce possibile, effettuando il ricorso ad una ecografia pelvica transvaginale, e ad una isteroscopia, che permette di andare a valutare all’interno dell’utero, se è presente un mioma che si sta affacciando all’interno della cavità.

Tra le tecniche innovative, una parola in più sulla miomectomia ad ansa fredda?

Si tratta di una tecnica che riguarda la chirurgia isteroscopica; nel corso degli anni si è sempre più diffusa e sta ampliando sempre di più le sue capacità chirurgiche, anche per i miomi sottomucosi, quelli che più spesso danno disturbi e sintomi.

La normale chirurgia isteroscopica però, può essere gravata da alcuni tipi di inconvenienti, come la perforazione con ansa termica o il danneggiamento della parete uterina che può portare alla comparsa di cicatrici all’interno. La procedura con ansa fredda invece permette di trattare il mioma sottomucoso senza impiego di energia elettrica, senza quindi il rischio di perforazioni e cicatrici postchirurgiche che potrebbero influire sul futuro procreativo delle donne.

In chiusura, è stato posto il focus in una tavola rotonda sui fibro miomi, che tipo di conclusioni si sono fatte?

Nell’incontro con la Regione Lazio il problema che è emerso è quello di cercare di uniformare il comportamento nei confronti del mioma, alle linee guida che sono state composte dalla Società di Ostetricia e Ginecologia. Quello che andrebbe fatto, la proposta che abbiamo portato avanti, è quello di coinvolgere l’Istituto Epidemiologico della Regione Lazio per avere un quadro della reale estensione di questo tipo di problema e di fare un censimento delle singole strutture sanitarie, per valutare quello che sono in grado di offrire di corretto nei confronti del mioma, e rendere questi dati pubblicamente disponibili, su una piattaforma web della Regione Lazio, che possa essere consultata dalle pazienti e dai medici curanti.

Grazie professore per aver fatto chiarezza su un argomento così delicato per la salute della donna, ci risentiamo e rivediamo venerdì prossimo, alle 11.00, con VediamociChiara su Antenna 1.

Grazie a tutti e grazie ad Antenna 1!

Rivedi e riascolta la puntata del 2 marzo 2018
La rubrica di VediamociChiara è OnAir, su Radio Antenna 1 Roma,

va in onda ogni venerdì alle ore 11:00, ed in replica alle ore 19:00.
Per riascoltare tutte le puntate

 

Redazione di VediamociChiara

 

 

Take Home Message
Una piccola sintesi della rubrica radiofonica di VediamociChiara OnAir su Radio Antenna 1.
Puntata dedicata al mioma uterino. A parlarcene il prof. Ivan Mazzon, presidente di Arbor Vitae Centro di endoscopia ginecologica.

Tempo di lettura: 40’’

Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2018

Voto medio utenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here