Reggiseno – A ciascuna il suo, con il Bra Fitting

reggiseno giusto Si parla tanto dell’invenzione del reggiseno moderno, nato dall’esigenza di favorire il (doppio) lavoro che la donna fu chiamata a svolgere durante la Prima Guerra Mondiale. Poco invece si parla dell’invenzione del seno. Sì, esatto: “invenzione”!

Desmond Morris, il famoso zoologo inglese, notò che il seno delle femmine degli umani è un unicum rispetto a quello delle altre specie.

E infatti in giro non troverete nulla di simile. Ma perché? Con il passaggio alla posizione eretta serviva qualcosa che “aiutasse” la relazione tra maschio e femmina. Per Morris i seni altro non sono che la “copia” del lato B, sistemata nella posizione frontale del corpo delle donne. Scopriamo così che anche l’invenzione più sensuale del regno animale/umano è finalizzata, al pari di tutte le altre, alla sopravvivenza della specie.

A partire da quel momento per gestirlo ci si è inventati di tutto

Fasce, bende, fazzoletti annodati, ed anche varianti come corsetti asfissianti. Oggi ci sono libri che ci raccontano nei dettagli la storia di questo prezioso indumento. Ma siamo sicure di sapere quale sia il reggiseno giusto per noi? Probabilmente abbiamo ancora molto da imparare, se è vero che ancora troppo spesso cadiamo nel più banale degli errori, ovvero quello di non conoscere la nostra taglia: solo 6 donne su 10 sanno indicare con precisione la propria taglia di seno (Fonte: Triumph Female Confidence Report. Intervista su un campione di 6,183 donne europee, tra i 18 e i 50 anni).

Ma allora come si sceglie il reggiseno giusto?

Entrare in un negozio di intimo e chiedere semplicemente “Vorrei provare la 2° di questo qui”, sventolando il capo in direzione della cassa, ahimè non basta. La “seconda” (così come la “prima”, la “terza” etc.) indica la circonferenza del sottoseno (ovvero il torace, il busto). Quello che va indicato è anche la taglia della coppa (cup) usata per classificare la grandezza dei seni. Può essere A, B, C, D, etc. Per fare questo però, prima bisogna prendere le misure!

Prendere le misure…

Aiutandosi con un centimetro, di quelli morbidi, usati dai sarti e dalle sarte. Come prima cosa si prende la misura del sotto-seno (c.s.s. o c.t.), ovvero la circonferenza del torace proprio subito sotto l’attacco dei seni. Il risultato si misura in centimetri.

Poi si prendono le misure del sopra-seno (c.s.): il centimetro in questo caso va fatto passare intorno alla circonferenza del giroseno, all’altezza dei capezzoli.

Dopo aver comparato queste misure in apposite tabelle, riuscirete a trovare la taglia giusta per voi. Ora, con questi dati alla mano, potrete rientrare nel negozio per cercare il “vostro” reggiseno. Quello giusto per voi grazie al Bra Fitting!

…periodicamente!

L’operazione del prendere le misure va ripetuta periodicamente (e facendosi aiutare da personale esperto). Questo per una semplice ragione: il nostro corpo cambia: adolescenza, giovinezza, maturità… Ma non solo, cambia anche con il cambiare del nostro peso corporeo, in gravidanza e durante l’allattamento certo, ma anche come risultato di diete, ed infine, ogni mese, quando il corpo si prepara all’arrivo delle mestruazioni.

Sarebbe bene ripetere la misurazione ad ogni nuovo acquisto, dopo la gravidanza, in generale se il nostro peso ha subito cambiamenti, ma anche se cambiamo attività fisica.

E una volta in camerino…

…con il reggiseno giusto per voi, non limitatevi a guardate solo il modello, la raffinatezza del pizzo o il comfort dei tessuti. Dovete prestare attenzione anche a tutto il resto, per evitare gli errori più comuni:

  • La misura del sottoseno è troppo piccola o troppo grande. Nel primo caso noterete che il seno non viene ben raccolto nella coppa. Nel secondo invece, la mancanza di sostegno dei seni. Provate ad inserire due dita nella fascia che gira intorno al torace, se non avete problemi ad infilarle, indica che il sottoseno non è troppo stretto, quindi adatto a voi. In caso contrario no.
  • Le coppe sono troppo piccole o troppo grandi. Nel primo caso noterete lo “strabordare” dei vostri seni dalle coppe, nel secondo, i seni non saranno raccolti correttamente.
  • Potrebbero esserci anche problemi con le spalline, troppo corte o posizionate male. Prendetevi il tempo per fare le prove.

Tutti questi sono aspetti da non sottovalutare.

Un buon reggiseno è importante non solo per sentirsi ok – con se stesse e con gli altri – ma anche per la salute.

Già, non ci si pensa mai, ma il reggiseno non serve solo a sostenere e contenere il nostro seno. Di fatto influisce su tutta la nostra postura, garantendo al nostro corpo un comfort generale e un supporto per l’intera giornata. Che succederebbe se il reggiseno che indossiamo non fosse quello giusto per noi? La postura ne risentirebbe e potrebbero verificarsi anche fastidiosi e dolorosi mal di schiena.

Ma una volta prese le misure corrette quale modello scegliere?

Quello che più sentite vostro, in sintonia con le vostre forme, la vostra conformazione, il vostro stile di vita (se siete donne dinamiche, pensate anche a quei modelli adatti all’attività sportiva). La scelta, che dovrebbe tener conto anche dei materiali con cui sono realizzati, è vasta:

  • Reggiseno senza ferretto
  • Con ferretto
  • Reggiseno imbottito
  • Push up  (aumenta otticamente il volume del seno)
  • Reggiseno minimizer (riduce otticamente il seno di una coppa).

Reggiseno giusto? Sul sito FindtheOne della Triumph una serie di validi consigli

Tenetene conto quando proverete per la prima volta il vostro nuovo reggiseno.
Ad esempio:

  • Prima di indossare il reggiseno allunga le spalline al massimo
  • Mentre lo indossi piegati in avanti in modo che i seni entrino con facilità nelle coppe
  • Stai correttamente in piedi e allaccia il reggiseno nel gancetto di mezzo, in modo che possa adattarsi ad eventuali aumenti o diminuzione di peso
  • Presta attenzione alla parte centrale del reggiseno, deve rimanere aderente al petto
  • Controlla allo specchio che i seni siano completamente coperti
  • Regola le spalline fino a ottenere il sostegno desiderato (devono sostenere senza lasciare i segni sulle spalle)
  • La fascia posteriore deve essere in linea con quella anteriore.

Fai una prova online!

Sul sito FindTheOne (Triumph – http://findtheone.triumph.com/it_IT/bra-calculator#!step-1) puoi fare una prova online per calcolare correttamente la tua taglia. Se hai dubbi e vuoi un fitting personalizzato, il consiglio di VediamociChiara è quello di rivolgerti ad un’esperta della Triumph Italia.


Fonti
– Intervento Triumph all’evento “50 sfumature di donna” (a partire dal 4′), 22 maggio 2016 – Milano
FindtheOne – Triumph
La scimmia nuda – Studio Zoologico sull’animale uomo, di Desmond Morris

Cristina Perrotti

Take Home Message
Reggiseno giusto? Fasce, bende, fazzoletti annodati, corsetti asfissianti. Molte le soluzioni messe in atto per contenere e proteggere l’invenzione più sensuale dell’evoluzione umana. Ma prima di scegliere il reggiseno giusto per noi, è importante essere bene informate, visto che solo 6 donne su 10 conoscono la propria taglia di seno. Molti infatti sono gli aspetti che spesso non vengono considerati durante la scelta del reggipetto. Con un po’ di attenzione possiamo scegliere il reggiseno adatto a noi, questo ci permetterà di evitare problemi, come una scorretta postura e il mal di schiena.

Tempo di lettura: 1’ e 10”

Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2019

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