Attività fisica – Fa bene e fa vivere di più!

Attività fisica - Fa bene e fa vivere di più!Capace di attivare i geni della longevità è un vero toccasana. Ma come? E quando? Ecco pratiche regole per ottenere i migliori risultati.

L’attività fisica è un vero e proprio toccasana per la nostra salute. Sappiamo che migliora la qualità della nostra vita. Ma non solo, anche la quantità! Lo sapevate che è capace di attivare i geni della longevità, svolgendo così la stessa funzione svolta dal buon cibo? E non è un caso infatti che i due, movimento e alimentazione, sono da sempre considerati una coppia vincente.

Ma come per il cibo, esistono delle “ricette” anche per l’attività fisica. Ad esempio “Quando?” e “Come?” Ecco qualche regola che tiene conto delle novità in questo settore.

La ricetta per un’attività fisica ideale? Eccola:

  • Nel fine settimana concentrare 40 minuti in un’unica seduta
  • Nell’arco della settimana svolgere due blocchi di attività, da 30 minuti
  • A questi aggiungere un appuntamento settimanale per una seduta di forza muscolare e mobilità articolare

Attività fisica – Regola n. 1 – Quando e ogni quanto?

Si può migliorare la nostra performance fisica e quindi anche i risultati? Sì. Intanto scegliendo l’ora migliore in cui allenarsi, perché “un’ora non vale l’altra”, ci tiene a precisare Elena Casiraghi, triatleta di livello internazionale, specialista in nutrizione e integrazione dello sport (equipe Enervit). E anche la quantità. Quella consigliata è ogni 48 ore circa, quindi un giorno sì e uno no.

Attività fisica – Regola n. 2 – Vai con l’HIIT

Ovvero l’Interval training ad alta intensità. Si tratta dell’esecuzione di 4-5 serie, ciascuna fatta da esercizi aerobici della durata di 4 minuti all’80/90% della massima quantità di ossigeno che i muscoli consumano al minuto, seguito poi da 3-4 minuti di recupero.

Attività fisica – Regola n. 3 – Allenamento a digiuno

Quando ci svegliamo, la mattina, nel nostro corpo c’è una scarsa concentrazione di glicogeno, lo zucchero di riserva immagazzinato nel fegato e nei muscoli. È questo allora il momento giusto per praticare un allenamento, a bassa intensità e a digiuno (proprio come fanno gli atleti professionisti della corsa, della marcia, del ciclismo e del triathlon). Servirà ad “azionare” l’enzima della vita (AMP chinasi) che una volta attivato sostiene la longevità dell’organismo e si attiva proprio la mattina, appena svegli.

I vantaggi saranno molteplici: migliorare la sensibilità all’insulina, diminuire la sintesi del colesterolo nel fegato, incrementare l’ossidazione dei grassi.

Attività fisica – Regola n. 4 – Concurrent Training

A partire dai 40 anni il patrimonio muscolare diminuisce, negli uomini e nelle donne (intorno ai 65 anni è praticamente dimezzato). Per questo è importante allenare anche la forza muscolare. Per questo è importante rispettare entrambi gli allenamenti (aerobico e la forza muscolare). Questo binomio viene chiamato Concurrent Training.

Attività fisica – Regola n. 5 – Il fabbisogno idrico

Bisogna bere e rispettare le proprie esigenze di idratazione. Anche quando non si ha sete, ed anche in questo bisogna imparare dagli atleti. Il corpo consuma non solo liquidi, ma anche sali minerali (potassiomagnesio, etc.), minerali che vanno recuperati costantemente, per non compromettere soprattutto la salute del cuore.

Ma come si fa a capire se si è sufficientemente idratate? Ce lo spiega sempre la dott.ssa Casiraghi: “dal colore delle urine: se è giallo carico, significa che c’è una carenza di idratazione. Quando invece il colore non è accentuato, allora non ci sono problemi”. Se ci si allena, il fabbisogno idrico per un adulto può superare anche i 2 litri di acqua al giorno.

(Fonte: TuttoSport)

 

ps L’attività fisica è uno dei 4 pilastri della Positive Nutrition, la nuova “formula della longevità. Volete conoscere gli altri?  Eccoli:

  • Restrizione calorica
  • Cibi salutari
  • Tecniche antistress (respirazione, meditazione, etc.).

 

Cristina Perrotti

 

Take Home Message
Attività fisica fa bene e fa vivere di più! – L’attività fisica è un vero e proprio toccasana per la nostra salute, migliora la qualità della nostra vita. Non solo, anche la quantità! È capace infatti di attivare i geni della longevità. Ma come? E quando? Ecco pratiche regole per ottenere i migliori risultati.

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Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2019

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1 COMMENTO

  1. ma che bella notizia, ora le mie 3 ore in palestra e le 4 ore circa settimanali di fitwalking le farò con un rinnovato spirito!