domenica, 21 Aprile 2024

Non Sottovalutare il Bruciore Intimo

bruciore intimo

Bruciore intimo, più che un disturbo, un sintomo!

Parliamo di un disturbo che di fatto è un sintomo, spesso ci parla di una infezione in corso. Per questo è importante non trascurarlo e saperlo decifrare. Capita la causa, sarà più facile la cura. Cominciamo da qualche consiglio per rispettare il nostro pH, la nostra naturale difesa

Il bruciore intimo…

…è un bel fastidio che noi donne conosciamo, purtroppo, fin troppo bene. Ma perché? Capirne l’origine, la causa che lo scatena, è il primo passo verso la cura giusta (no Fai da te!). Ce n’è sempre una. Può essere collegato a diversi tipi di infezione vaginale, così come ad una malattia di Venere (malattie sessualmente trasmissibili o MST).

Quali sono le cause del bruciore intimo ?

Le cause più comuni del bruciore intimo sono:

Bruciore intimo – Come esserne certe?

Molto semplice. Si fa una visita medica, ginecologica, durante la quale si procede con un esame delle urine e delle secrezioni genitali, per misurarne il pH. Un passaggio fondamentale per fare una diagnosi precisa e per iniziare la giusta cura. Una diagnosi approssimativa, “fai da te”, potrebbe protrarre fastidio e dolore, inutilmente. In caso di vaginite batterica, ad esempio, il medico prescriverà una cura antibiotica (orale o topica, da applicare localmente). Se l’origine si rivelerà un fungo, il trattamento prevedrà invece dei medicinali antimicotici.

Cosa potrebbe favorire un’infezione vaginale

Se il bruciore, spesso accompagnato da prurito e perdite, è un’infezione vaginale, questa potrebbe dipendere da diverse cause:

  • L’uso di antibiotici (farmaci che rendono la mucosa vaginale più predisposta all’attacco di agenti patogeni e batteri)
  • Una scarsa, eccessiva o inadeguata igiene intima (prodotti aggressivi, che alterano il naturale pH locale)
  • L’uso inappropriato, eccessivo e senza l’indicazione del proprio medico, di lavande vaginali
  • L’alterazione della flora microbica
  • Residui di detersivi/ammorbidenti nella biancheria intima

Buone prassi quotidiane

Qualche consiglio sempre utile, che non ci stancheremo mai di ripetere: 

  • Usare il preservativo per i rapporti sessuali (con partner abituali o occasionali e dall’inizio alla fine del rapporto sessuale)
  • La biancheria intima meglio se di cotone (ci sono delle linee di slip che non hanno nulla da invidiare all’intimo, acrilico, considerato da sempre più sexy)
  • Per la scelta dei detergenti intimi, scegliere quelli rispettosi del pH vaginale, evitano di alterare la flora, barriera difensiva naturale

Redazione VediamociChiara
©️ riproduzione riservata

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Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2023

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