Diarrea o “flusso di ventre”

La diarrea è tra i disturbi intestinali più diffusi. Può essere cronica (se dura più di due giorni), può essere il sintomo più evidente di altre patologie gastroenteriche, oppure temporanea, in questo caso si risolve dopo alcuni episodi limitati nel tempo. Scopriamola meglio

Si caratterizza per scariche di feci liquide (l’etimologia della parola non lascia dubbi: “flusso di ventre”). Generalmente è una risposta del corpo per difendersi da virus, tossine o semplicemente da alimenti tossici o scaduti (una causa scatenante molto comune), liquidi compresi.

La frequenza e la liquidità delle evacuazioni possono comportare una notevole perdita di acqua, sali minerali e zuccheri, che va compensata subito (per via orale o endovenosa) per evitare la disidratazione (il rischio maggiore in caso di diarrea). Non è raro che sia accompagnata da nausea, vomito e meteorismo.

Diarrea  – Cause e concause

La diarrea non dovrebbe essere considerata una malattia, piuttosto il sintomo di infezioni in corso, la sintomatologia più evidente (e fastidiosa) di altre patologie. Le cause potrebbero essere tante, per questa ragione prima di un qualsiasi intervento (farmaci compresi) andrebbero indagate meglio le ragioni scatenanti. Una attenta anamnesi è il primo e più importante strumento di valutazione prima di procedere. La cura, sempre prescritta dal medico di fiducia, potrà prevedere anche antidiarroici (per la cura dei sintomi), antispastici e, in alcuni casi, anche Antibiotici.

La diarrea potrebbe essere la reazione ad un fattore emotivo (ipersensibilità)

Di stress (la sensazione di non arrivare a fare tutto durante la giornata) o di paura (timore nell’affrontare una nuova situazione). Ma la causa potrebbe anche nascondersi in qualche disturbo di natura intestinale o legato a fattori digestivi.
La diarrea può verificarsi anche in concomitanza con altre malattie (ad es. esantematiche), come reazione ad un farmaco, ad un colpo di freddo.
Una forma di diarrea molto comune è quella cosiddetta “del turista”, che si manifesta con la modificazione della flora batterica intestinale entrata in contatto con Virus o batteri presenti in alimenti o nell’acqua (generalmente quando le condizioni igienico-sanitarie sono precarie). Nel peggiore dei casi potrebbe esserci una relazione tra la diarrea e i tumori intestinali.

Diarrea – Le cause possono essere:

 

Diarrea – Come si cura

Il primo passo per la cura è quello di eliminare le possibili cause, per questo è necessario sospendere quei cibi o quei farmaci (alle volte è un effetto collaterale attribuito agli antibiotici) che possono averla provocata. Di vitale importanza è la reintegrazione dei liquidi persi (non solo acqua, ma anche sali minerali e zuccheri).

La maggior parte delle volte la diarrea sparisce entro il secondo giorno. Il medico va chiamato nel caso in cui gli episodi durino di più; siano presenti tracce di sangue nelle feci e siano presenti anche vomito, febbre e dolore. In ogni caso la necessità di un trattamento farmacologico e l’eventuale digiuno dovrà essere presa dopo aver consultato il medico di fiducia.


Diarrea – Cosa mangiare (e cosa evitare) durante e/o dopo un attacco di diarrea

Dopo un attacco di diarrea è bene mangiare solo determinati cibi, integrare con liquidi e sali minerali.

  • Acqua, naturale, non gasata e preferibilmente a temperatura ambiente;
  • Pane, non fresco, preferibilmente tostato o fette biscottare o crackers;
  • Riso, ottimo per le sue proprietà astringenti;
  • Patate lesse;
  • Carote e i carciofi;
  • Banane, pompelmo, ananas, mela;
  • The, Tisane a base di malva, tiglio, camomilla, melissa, per aiutare a calmare gli spasmi. Utile l’aggiunta del limone che possiede un’utile azione battericida. 

 

Diarrea – Gli alimenti che invece vanno evitati sono:

  • Caffè;
  • Arance e uva;
  • Latte e suoi derivati. E’ concesso invece il formaggio stagionato (con ridotto tenore di lattosio), utile per reintegrare sali minerali (Iodio, Potassio, cloro).

 

Redazione VediamociChiara

 

Take Home Message
La diarrea, uno dei disturbi intestinali più diffusi, il più delle volte è una risposta del nostro corpo per difendersi da virus. Ma anche tossine o da alimenti tossici o scaduti (tristemente famosa quella “del turista”). Non mancano anche cause dovute agli stati emotivi o ad un semplice colpo di freddo. Un primo intervento è quello di eliminare alimenti e/o farmaci che potrebbero averla scatenata. La cosa più importante da fare è quella di integrare subito la perdita di liquidi. Il medico va consultato nel caso in cui duri più di due giorni, siano presenti tracce di sangue, febbre e vomito.

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Data ultimo aggiornamento: 6 novembre 2019

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1 COMMENTO

  1. Diarrea emotiva!!! ne ho soffeto per tanto tempo… se ci ripenso… Sempre riso, tisane, neinte caffeè!!! un grande aiuto è venuto dalle lunghe camminate che ho iniziato a fare una vlta tornata dal lavoro, sul mio lungo mare, in puglia. Mi hano rimesso al mondo!!!! Probabilmente perchè così scaricavo tutta la tensioni…..

  2. Grazie Chiara per la tua condivisione. Alle volte basta davvero poco per risolvere i problemi di salute. La tua soluzione poi è così bella… 🙂 Salutaci la Puglia. Una regione italiana che adoriamo! Ciao e a presto! … La Redazione di VediamociChiara

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