Le amiche vitamine – Le vitamine del Gruppo B

199949

Le amiche vitamine – Le vitamine del Gruppo B

Scarica il podcast dell'articolo

Continuiamo a parlare delle nostre amiche Vitamine. Oggi ci dedichiamo alle Vitamine del Gruppo B

Continuiamo a parlare delle nostre amiche Vitamine. Oggi ci dedichiamo alle vitamine del Gruppo B. Vediamole da vicino grazie all’inserto del Bambin Gesù – Istituto per la Salute.

Le vitamine del Gruppo B, che cosa sono?

Sono numerose le vitamine che appartengono al gruppo “B”: la B1, la B2, la B3, l’acido pantotenico, la B6, la B7, l’acido folico e la vitamina B12.

Si usa trattarle come gruppo, perché hanno in comune molte cose, tra qui proprietà e funzioni.

Dove si trovano le vitamine del Gruppo B?

Nei legumi, nelle patate e nei lieviti. Ma anche le farine integrali sono un’ottima fonte di vitamine del gruppo B. Anche per questa ragione è importante preferirle alle farine raffinate.

C’è da dire che un consumo di alcol riduce i livelli di vitamine del gruppo B nell’organismo.

A cosa servono e a cosa fanno bene

Le vitamine del gruppo B sono essenziali per trasformare il cibo in energia. Molte hanno un ruolo antiossidante, ossia riducono il danno e l’invecchiamento delle cellule.

  • La vitamina B1 è necessaria per un normale funzionamento dei nervi
  • La vitamina B6 ha un ruolo nello sviluppo del cervello e nella formazione dell’emoglobina (la molecola che trasporta l’ossigeno nel sangue);
  • L’acido folico serve a costruire globuli rossi funzionanti e previene i danni a livello del sistema nervoso durante la vita embrionale.

 

Chi può avere bassi livelli di vitamine del Gruppo B

Le vitamine del gruppo B possono essere carenti in alcune persone con problemi di assorbimento (celiachia o malattie infiammatorie intestinali). Inoltre, le persone con dipendenza da alcol possono presentare una riduzione generale dei livelli di vitamine del gruppo B. La vitamina B1 può essere bassa in persone affette da HIV o da diabete, mentre la vitamina B6 può essere bassa in persone con problemi renali o con malattie autoimmuni. Ragazze adolescenti e donne in età fertile (14-40 anni) possono presentare una riduzione dei livelli di acido folico durante la gravidanza.

Che succede in caso di mancanza di vitamine del Gruppo B?

I sintomi sono diversi, si va dalla confusione mentale e alla stanchezza, alla depressione. Va fatta attenzione nel caso in cui compaiano piccole lesioni (tipo screpolature) intorno alla bocca, così come dermatite, nausea e anemia.

Un deficit di acido folico nelle prime settimane di gravidanza può causare gravi patologie dell’embrione (spina bifida). Si può facilmente prevenire assumendo regolarmente acido folico durante il periodo fertile.

Rischi da eccesso

In generale non esistono effetti collaterali provocati da un eccesso di vitamine del gruppo B. Le eccezioni riguardano:

  • Vitamina B3 – può causare arrossamenti cutanei con vampate, prurito, nausea, mal di testa
  • Vitamina B6 può causare un danno ai nervi, con perdita di controllo dei movimenti e intorpidimento e formicolio di mani e piedi
  • Acido folico può mascherare, negli individui anziani, la carenza di vitamina B12

 

>>> Leggi gli articoli sulle altre vitamine

Fonte: Ospedale Bambin Gesù – Istituto per la Salute

 

Redazione VediamociChiara

 

(Fonte immagine)

 

 

Take Home Message
Le vitamine sono nutrienti indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo umano. È necessario assumerle quotidianamente attraverso un’alimentazione equilibrata e varia. Per far questo bisogna imparare a conoscerle meglio. Oggi parliamo delle vitamine del Gruppo B.

Tempo di lettura: 1′

Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2018

Voto medio utenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui